(AGENPARL) - Roma, 8 Gennaio 2024(AGENPARL) – lun 08 gennaio 2024 LEPORE REPLICA A ZOINO: “PD IN DECLINO, MIA SCELTA RISALE ALLE
AMMINISTRATIVE” “Quando era nel partito di Di Pietro, Zoino era meno
distratto. Da quando è diventato un semplice esecutore dei diktat di Del
Basso De Caro, insieme al suo spirito critico sembra aver dismesso anche
l’attenzione e un po’ di acume. Non che sia tenuto a dare conto a Zoino
delle mie scelte politiche, tuttavia ricordo a tutti che ho sostenuto la
candidatura del sindaco Mastella in occasione delle ultime amministrative
quando, insieme a tanti amici del PD candidati a sostegno di Mastella, ho
constatato il declino del partito locale, nel quale militavo sin dalla sua
fondazione. Ma a Zoino tutto questo sembra sfuggire. In modo abbastanza
elementare, segnalo al segretario Zoino la contraddizione in cui vive il
suo PD: alleato in Regione di Mastella ed avversario a Benevento, solo per
volontà di De Caro. Al segretario cittadino non credo sfuggano temi tanto
rilevanti, solo la poca buona fede consente di non vederli e trattare
d’altro. Invece, rispetto al quadro politico non credo che il
rappresentante del partito di De Caro, che addirittura si richiama al
centrosinistra, possa negare una circostanza clamorosa: se si è evitata nel
capoluogo e nella provincia sannita una deriva a destra, il merito è
dell’aggregazione centrista del sindaco Mastella”, lo scrive in una nota il
coordinatore cittadino NdC Cosimo Lepore. “Non certo del PD ridotto al
lumicino, nonostante la lungimirante gestione di Zoino in città e di
Cacciano in provincia. Purtroppo c’è chi nel Pd, partito che conosco meglio
e ben prima di Zoino, preferirebbe la destra alla guida del Sannio pur di
non dover convivere con colui che tante volte ha sconfitto Del basso De
Caro. Mi chiedo su questo punto e su tutte le contraddizioni Zoino perché
non intervenga? Può esprimere un proprio parere? Su questi temi non
l’abbiamo mai ascoltato o letto, può rendere noto ciò che pensa? In tutta
Italia, in ogni tempo, all’interno di qualsiasi partito, sarebbero azzerati
leader che avessero accumulato tante sconfitte come quelle che possono
annoverare i vertici del PD locale. Invece, a Benevento, all’epoca del PD
di De Caro, c’è ben poco”, conclude Lepore.