(AGENPARL) - Roma, 7 Dicembre 2023(AGENPARL) – gio 07 dicembre 2023 COMUNICATO STAMPA
Tecnosistem brevetta innovativo dispositivo antisismico
Il sistema dell’azienda napoletana di ingegneria per proteggere gli impianti non strutturali
NAPOLI – L’Aquila, Amatrice, Casamicciola, Turchia, Siria. Tanti i sismi che negli ultimi anni hanno provocato
morte e distruzione, in Italia e all’estero. Terremoti che hanno dimostrato quanto sia importante un’attenta
valutazione tecnica e una buona prevenzione, e perché no, progettazione delle infrastrutture. La cura del
territorio e dell’habitat dell’uomo, gli edifici in cui vive, in un’ottica di prevenzione e sicurezza, hanno fatto passi
da gigante ultimamente, e questo bisogna riconoscerlo. Rispetto alla metà del secolo scorso le strutture, oggi,
dimostrano una maggiore “resilienza” alle scosse, ma non basta. Si è iniziato a riflettere non solo sulla resistenza
del contenitore (l’immobile) ma anche sulla capacità “elastica” del contenuto, i cosiddetti elementi non
strutturali; come ad esempio gli elementi architettonici, gli impianti, le vetrate o le pareti di tompagno degli
edifici. Nei terremoti, infatti, il rischio non è solo legato alla tenuta dell’edificio, ma anche, per esempio, a quella
di tutto ciò che ad esso è collegato e dal quale dipende. Questo perché gli elementi non strutturali possono
aumentare fortemente il rischio di disastri.
È cresciuta la necessità, quindi, di una valutazione sperimentale delle performance sismiche di tali elementi e i
codici normativi hanno subito una significativa evoluzione. In questo quadro diventano importanti il progetto e
la valutazione sismica ai fini della sicurezza e della sopravvivenza. L’azienda napoletana di ingegneria
Tecnosistem spa, in quest’ottica, ha brevettato un dispositivo d’isolamento antisismico in grado di prevenire il
danneggiamento degli impianti non strutturali degli edifici, preservandone in alcuni casi la funzionalità e quindi
abbattendo, in maniera considerevole, il rischio di rendere un edificio (come, ad esempio, un ospedale, una
caserma…) inagibile subito dopo l’evento sismico.
Il principio di base è mutuato dall’isolamento sismico degli edifici, ma questa applicazione attuale presenta un
approccio innovativo. Difatti, a differenza dei tradizionali dispositivi di isolamento che di solito vengono
posizionati tra le fondazioni e la struttura in elevazione, questi dispositivi operano in condizioni di compressione.
Ciò significa che l’impianto è rigidamente collegato al soffitto attraverso l’uso dell’isolatore, e il carico
gravitazionale associato all’impianto viene trasferito come una forza di trazione al dispositivo di isolamento. La
realizzazione di questo dispositivo coinvolge un processo di produzione che combina elastomeri e componenti in
acciaio. Il materiale elastomerico viene ottenuto attraverso un complesso processo ingegneristico, progettato
appositamente per conferire specifiche proprietà meccaniche.
Questo brevetto è stato adoperato, recentemente in un progetto di ricerca sviluppatosi presso il Dipartimento di
Strutture per l’Ingegneria e l’Architettura (DIST) per un nuovo protocollo di prova ispirato alla formulazione
semplificata della domanda sismica riportata dalle Norme tecniche per le costruzioni del 2018. Sono state così
valutate, attraverso una sperimentazione a cui hanno partecipato i partner Stress scarl, le Università Federico II,
Sannio-Benevento, Molise, e le imprese consorziate Sea Costruzioni srl, Tecnosistem spa, Brancaccio Costruzioni
spa, Consorzio Tre ed Arethusa srl, le prestazioni di un sistema di tubazioni antincendio e relativi sostegni,
connesso a una struttura. Tubazioni che devono riuscire a sopravvivere al movimento tellurico per poi essere
pronte all’utilizzo. Una circostanza che può aiutare a salvare vite umane e non solo. Questi studi risultano
fondamentali nell’ottica di salvaguardare edifici strategici e processi industriali legati soprattutto a beni primari e
alla sicurezza. Strutture che non possono e non devono subire interruzioni. Essi, un secondo dopo l’evento,
Tecnosistem S.p.A.
Sede Legale:
Vico II San Nicola alla Dogana, 9 – 80133 Napoli
devono essere in grado di svolgere la propria funzione e assicurare, come nel caso dei sistemi antincendio, la
sicurezza per i cittadini. E il brevetto della Tecnosistem sembra offrire una nuova speranza e un nuovo approccio
alla scienza delle costruzioni.
Napoli, 7 dicembre 2023
L’ufficio stampa
Tecnosistem S.p.A.
Sede Legale:
Vico II San Nicola alla Dogana, 9 – 80133 Napoli