(AGENPARL) - Roma, 1 Dicembre 2023(AGENPARL) – ven 01 dicembre 2023 Rigenerazione urbana, Giani a Stia: “Cresce la Toscana diffusa”
Scritto da Lorenza Berengo, venerdì 1 dicembre 2023
Lo sviluppo e la valorizzazione della Toscana diffusa è uno degli
obiettivi al centro delle politiche di rigenerazione urbana che il governo
della Regione sta portando avanti. Se ne è parlato stamani a Stia (Ar) nel
corso del convegno “La rigenerazione urbana nella Toscana diffusa”
organizzato dalla Regione Toscana. Ad aprire i lavori il presidente Eugenio
Giani, seguito dagli interventi degli assessori Stefano Baccelli e Serena
Spinelli che hanno rispettivamente la delega all’urbanistica e alle
politiche sociali e abitative. In apertura è intervenuto anche Nicolò
Caleri, sindaco di Pratovecchio Stia.
“La rigenerazione urbana – ha detto Giani- è una forma di intervento
pubblico molto importante, nel quale credo e su cui investiamo molto.
L’obiettivo è quello di valorizzare il tessuto del nostro straordinario
territorio, riqualificare i borghi, ripopolarli. Oggi è una bella
occasione per fare il punto con gli amministratori, i sindaci e parte della
giunta regionale che è impegnata su questo fronte. Cercheremo insieme di
mettere in campo prospettive e occasioni nuove per ulteriori sviluppi di
questo strumento pubblico così importante. La rigenerazione urbana – ha
aggiunto Giani – è una forma di appalto e lavoro pubblico nuova, che è
cresciuta molto negli ultimi anni e che nel contesto dei lavori pubblici
tiene insieme più aspetti e dimensioni: il parcheggio, il verde pubblico,
la riqualificazione e ristrutturazione degli edifici intesi in modo
organico. Un sistema che ha successo e funziona perché tutti i comuni, in
qualche modo, hanno bisogno di interventi di rigenerazione urbana. Pensate
che sono 120 gli interventi finanziati con più di 50 milioni negli ultimi
3 anni. Abbiamo messo altri 10 milioni nel Fondo di sviluppo e coesione
(Fsc). La nostra volontà in questo senso è chiara”.
L’evento è stata un’occasione di confronto, condivisione e aggiornamento
sulle declinazioni toscane della rigenerazione urbana, con particolare
attenzione agli interventi di recupero, riqualificazione e valorizzazione
del patrimonio insediativo esistente nei Comuni meno popolosi, incluse le
aree interne, montane, costiere che fanno parte della Toscana diffusa
Stefano Baccelli ha sottolineato che “l’obiettivo è quello della
riduzione del consumo di suolo. Abbiamo uno strumento normativo, formale,
la legge 65 e il Piano paesaggistico. Abbiamo un sistema di monitoraggio
accurato, sia dal punto di vista della pianificazione ma anche sotto
l’aspetto monitoraggio effettivo attraverso strumentazioni efficaci come i
rilievi satellitari. La rigenerazione urbana è il nostro strumento
operativo e la nostra strategia è quella di mettere in campo più risorse
possibili. L’ abbiamo fatto col progetto Pinqua per i tre progetti
coordinati dalla Regione Toscana per 45 milioni di di euro”. Baccelli ha
ricordato gli altri 90 milioni di risorse Fesr messi dalla Regione per 13
strategie territoriali in tutta la Toscana. “Immaginando – ha proseguito
l’assessore – che tendenzialmente le risorse europee e anche quelle del
Pnrr vanno a coprire comuni medio grandi, abbiamo deciso di ricavare
risorse per la Toscana diffusa ed ecco quindi i bandi dedicati a questo con
i 120 progetti anche per i comuni sotto i 20mila abitanti, ridando così
vita e identità al territorio della Toscana”
“La rigenerazione urbana – ha spiegato l’assessora Spinelli- contiene
azioni e modelli strettamente connessi con un modello di sviluppo
sostenibile e generativo di nuove opportunità per le persone e le
comunità. Questo vale per le politiche abitative, dove la risposta al
bisogno di alloggi deve passare per il consumo di suolo zero, ma non solo.
Perché ridare nuova vita a uno spazio urbano porta con sé anche una
rigenerazione del tessuto sociale e delle relazioni di comunità. Riguarda
le nostre città e sempre di più anche in maniera diffusa, i comuni più
piccoli e le aree interne e montane, dove gli interventi si connettono
anche alle specificità e alle storie dei luoghi”
E’ seguita la tavola rotonda con il direttore della direzione urbanistica
della Regione Toscana Aldo Ianniello, gli assessori Stefano Ciuoffo,
Leonardo Marras, il consigliere regionale, presidente della commissione
aree interne Marco Niccolai, il consigliere del presidente Giani per le
aree interne e montane e sindaco di Marradi Tommaso Triberti, il presidente
Ance Rossano Massai e Bernardo Mennini, presidente de La Ferroviaria
Italiana
E’ poi intervenuto Andrea Gennaio, direttore Parco nazionale delle Foreste
casentinesi, mentre il punto di vista dei Comuni è stato portato da
Raffaella Mariani, delegata Anci Toscana a parchi, aree interne, servizi
ecosistemici, acqua e sindaca di San Romano in Garfagnana.
Nell’arco della mattinata è stato anche affrontato il tema delle Comunità
energetiche rinnovabili con Camilla Troilo, funzione promozione e
assistenza alla Pubblica amministrazione del Gestore dei servizi energetici
e l’importanza dell’efficientamento energetico degli edifici con Riccardo
Marzi, vicesindaco del Comune di Sansepolcro.