(AGENPARL) - Roma, 29 Novembre 2023(AGENPARL) – mer 29 novembre 2023 Nei giorni scorsi gli imprenditori della Sezione Unimatica (ICT e Servizi
Avanzati) di Confapi Matera, guidati dal Presidente Sante Lomurno, hanno
incontrato l?Assessore comunale all?Innovazione Tecnologica, Angelo Cotugno,
per approfondire il progetto della Casa delle Tecnologie Emergenti.
All?Assessore il Presidente ha consegnato un documento che sintetizza il
punto di vista della Categoria in cui, tra l?altro, si chiede un maggiore
coinvolgimento del sistema imprenditoriale locale, in possesso di competenze
rilevanti e pertinenti, in questa iniziativa la cui scadenza è fissata per
la fine del 2024.
?Negli ultimi anni ? si legge nel position paper di Unimatica – il Governo
ha stanziato consistenti risorse per accelerare la trasformazione digitale
del Paese e delle imprese. Tuttavia, spesso questi sforzi non hanno generato
un valore tangibile rispetto alle effettive esigenze delle imprese e dei
lavoratori, poiché si sono limitati alla progettazione documentale, senza
una vera strategia di industrializzazione?.
Per evitare un mero impiego di risorse finanziarie per l’acquisto di
hardware e software che potrebbero non trovare un efficace impiego
nell?ambito industriale locale, e ritenendo che il progetto della Casa delle
Tecnologie Emergenti sia di fondamentale importanza per sviluppare
un?industria delle tecnologie dell’informazione, della comunicazione e del
marketing nella città di Matera, a supporto delle numerose realtà già
operanti in questo settore, gli imprenditori di Unimatica Confapi hanno
dichiarato la massima disponibilità a contribuire maggiormente
all?iniziativa. Anche l?Assessore, dal canto suo, si è dichiarato
disponibile alla massima inclusione.
?Siamo fortemente interessati ? dichiara il Presidente Lomurno ? a
incontrare i referenti dei tre partners scientifici della Casa delle
Tecnologie Emergenti (responsabili dei laboratori tecnologici previsti dal
progetto) per un confronto in cui si approfondiscano le tematiche inerenti
alla CTE. In particolare, come discusso nell?incontro con l?Assessore
Cotugno, le aziende manifestano urgenza nel poter accedere ai laboratori e
desiderano instaurare un confronto costruttivo con i partner scientifici
(Politecnico di Bari, CNR e Università della Basilicata) per discutere delle
effettive possibilità di industrializzazione delle tecnologie a vantaggio
del territorio. Si esprime, inoltre, il desiderio di approfondire la
composizione delle risorse presenti nei laboratori e le attività di
progettazione, implementazione e codifica a oggi realizzate, al fine di
prepararsi adeguatamente alle opportunità offerte dalla CTE.
?Il nostro intento è quello di far prosperare sul territorio un ecosistema
digitale, spostando il focus verso il valore comune anziché verso gli
interessi dei singoli attori. Occorre, dunque, partire dalle reali necessità
per dare a chiunque, imprese e giovani lavoratori, la possibilità di
partecipare e concretizzare finalmente una aspettativa di sviluppo e
occupazione sul nostro territorio. Per questo motivo vorremmo conoscere come
le aziende possano accedere ai laboratori della CTE. Un?altra idea è quella
di creare una rete di imprese o un consorzio, che sviluppi un vero e proprio
modello di business oltre che candidarsi alla gestione del CTE?.
?Infine ? conclude Sante Lomurno – al fine di conferire un ruolo di rilievo
alle imprese nell’ambito di questa iniziativa, l’Associazione propone la
costituzione di un Comitato che includa rappresentanti delle aziende
destinatarie del progetto?.
Segreteria
Associazione delle Piccole e Medie Industrie della Provincia di Matera
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