(AGENPARL) - Roma, 29 Novembre 2023(AGENPARL) – mer 29 novembre 2023 “Rispetto alla originaria valutazione su tutta l’area di Tito, circa 430
ettari classificati come SIN (siti di interessa nazionale) nel 2002, la
nostra direzione generale Ambiente Territorio ed Energia ha dato impulso al
Mase perché si arrivasse ad una riclassificazione e ad una
riperimetrazione. Al momento circa 280 ettari sono stati declassificati e
riclassificati come siti di interesse regionale, ci sono inoltre circa 90
ettari circa di aree svincolate, restano così solo 60 ettari perimetrati
ancora come SIN”. E’ quanto fa sapere l’assessore all’Ambiente, Energia e
Territorio della Regione Basilicata, Cosimo Latronico. “I vantaggi di tale
operazione sono sia in termini di chiarezza che di semplificazione
amministrativa dato che l’area declassificata afferisce ora all’unica
responsabilità della Regione. Ciò significa che tutti gli operatori
industriali insediati potranno facilmente lavorare con la Regione con tutte
le attività sia di caratterizzazione che di bonifica, se necessarie.
Restano i grandi problemi sulle aree Sin di circa 60 ettari – aggiunge
Latronico – su cui ci sono condizioni storiche ambientali delicate e quindi
necessitano di un dialogo più stretto col Ministero dell’Ambiente, che deve
anche mettere a disposizione risorse finanziarie adeguate. Ci sono ancora
grandi questioni aperte come quella della Daramic – conclude l’assessore –
dove vanno assunte con decisione sia le azioni di caratterizzazione che di
bonifica”.
