(AGENPARL) - Roma, 27 Novembre 2023(AGENPARL) – lun 27 novembre 2023 **Pinete, un bando aperto ai Comuni per curarle e rinnovarle**
/Scritto da Chiara Bini, lunedì 27 novembre 2023 alle 14:26/
Un bando per tutelare e curare le pinete di pino domestico: lo ha emesso la
Giunta regionale per finanziare interventi selvicolturali, finalizzati ad
aumentare la stabilità, a garantire il rinnovo, a diminuire il rischio di
incendi o di altre calamità e favorire la tutela ambientale oltre alla
gestione del paesaggio, la sicurezza e contrastare il dissesto
idrogeologico.
Le risorse, messe a disposizione dal Masaf attraverso la Strategia
Forestale Nazionale, ammontano a circa 900 mila euro e sono destinate ai
Comuni per interventi sulle superfici in loro proprietà o possesso.
Per ogni singolo progetto è prevista una copertura fino al 100% dei costi
sostenuti per gli interventi ammissibili calcolati al netto del valore
stimato, o ricavato dalla vendita, del materiale legnoso ottenuto durante
l’esecuzione dell’intervento.
“Un bando importante – ha detto il presidente Eugenio Giani – che riguarda
realtà che, destinate inizialmente a fini produttivi e ambientali, nel
tempo hanno mutato la loro funzione, in seguito all’antropizzazione,
accrescendo il loro valore paesaggistico e ambientale”.
“Le pinete litoranee della Toscana – ha detto la vicepresidente e
assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi – rappresentano un
ecosistema di alto valore, caratterizzante del territorio toscano, la cui
importanza è riconosciuta anche dal Piano di Indirizzo Territoriale che ne
promuove la manutenzione e la gestione attiva per salvaguardarne le
caratteristiche e la sua funzionalità. Spesso però le pinete litoranee
toscane versano in condizioni non eccellenti, fino ad arrivare a situazioni
di vero e proprio degrado, perché ormai invecchiate e non in grado di
rinnovarsi naturalmente in modo sufficiente. Senza considerare che sono
soggette ai danni provocati da vari patogeni, dell’inquinamento o del
cambiamento climatico. Tutti questi elementi determinano anche situazioni
di forte rischio per la pubblica incolumità a causa dell’elevata
propensione agli incendi che le caratterizza e della forte antropizzazione
di molte aree attorno alle quali sorgono. Per questo riteniamo prezioso
questo bando e ci auguriamo che molti siano i Comuni che aderiscono”.
C’è tempo fino al 31 marzo 2024 per la presentazione dei progetti e delle
relative domande di finanziamento.