(AGENPARL) - Roma, 27 Novembre 2023(AGENPARL) – lun 27 novembre 2023 La Cooperativa E.D.P. La Traccia, società materana operante nel settore ICT
e aderente a Confapi, ha conseguito la certificazione UNI/PdR 125:2022 del
Sistema di Parità di Genere, rafforzando il suo impegno per un futuro più
inclusivo ed entrando a far parte delle aziende del territorio attente a
favorire una più equa parità di genere nei luoghi di lavoro e un ambiente
inclusivo e rispettoso dei valori di non discriminazione.
La certificazione si basa su un processo di valutazione e di interviste ai
dipendenti rispetto a sei indicatori chiave, quali cultura e strategia,
governance, processi HR, opportunità di crescita e inclusione delle donne in
azienda, equità remunerativa per genere, tutela della genitorialità e
conciliazione vita-lavoro.
?Questo riconoscimento premia l?impegno intrapreso per realizzare e
promuovere un ambiente sempre più inclusivo, equo e ricco dal punto di vista
della diversità, tenuto conto della specificità del nostro settore di
riferimento. Lavorare per raggiungere un miglior equilibrio di genere,
contribuisce a rendere la nostra azienda non solo più equa ma anche più
solida, perché in grado di fare leva su capacità e professionalità diverse
che si confrontano nella realizzazione degli stessi obiettivi?, ha
dichiarato Vito Gravela, Presidente della Cooperativa EDP La Traccia.
Durante il processo di certificazione la Cooperativa E.D.P. La Traccia è
stata accompagnata dall?Avv. Anna Maria Carbone, consulente compliance della
Società già da diversi anni ed esperta Unioncamere della PdR 125:2002, e
dalla SOCIF ECLAT SRL, Organismo di Certificazione accreditato Accredia, con
sede a Matera e che opera in partnership con altri Enti Accreditati,
anch’esso aderente a Confapi.
Il Presidente di Confapi Matera, Massimo De Salvo, si dichiara entusiasta
del risultato ottenuto dall’Azienda associata ?perché dimostra la
sensibilità della Società e dal dott. Gravela, che è stato anche Presidente
dell’Associazione, volta ad abbattere ogni forma di gender gap nel luogo di
lavoro e contribuendo a raggiungere l’obiettivo comune per cui entro il 2026
almeno 1000 imprese italiane dovranno avere superato i test che certificano
il superamento del divario di genere. Da non sottovalutare, infine, il fatto
che le stazioni appaltanti posso prevedere nei bandi di gara clausole di
premialità per l’assunzione di donne e giovani?.
?Un altro risultato raggiunto ? sottolinea il Presidente De Salvo – riguarda
la collaborazione e la sinergia che si possono creare all’interno di Confapi
Matera, perché il valore sociale che si genera in un’Associazione consiste
anche nel creare opportunità di lavoro fra le stesse Aziende associate, come
in un’unica grande famiglia?.
Segreteria
Associazione delle Piccole e Medie Industrie della Provincia di Matera
http://www.confapimatera.it –
http://www.facebook.com/confapi.matera.7