
(AGENPARL) – sab 25 novembre 2023 COMUNICATO STAMPA
25 NOVEMBRE 2023
L’EFFICIENZA ENERGETICA NELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE:
CONFAPI PADOVA ED ENEA ALLA SCOPERTA
DI OPPORTUNITÀ E STRUMENTI PER LE PMI
Confapi Padova ed ENEA – Agenzia nazionale per l’Energia, le nuove tecnologie e lo sviluppo
sostenibile – hanno organizzato un incontro per presentare alle imprese gli strumenti per ridurre il
loro impatto ambientale, risparmiare sui costi e migliorare la competitività. Solo in Germania
l’energia costa meno che da noi. Ilaria Bertini (Direttrice Dipartimento Efficienza Energetica, ENEA):
«L’efficienza energetica è prioritaria nel futuro delle Pmi». L’assessore Antonio Bressa: «Nella
missione neutralità climatica le imprese hanno un ruolo fondamentale».
Un momento di confronto tra imprenditori e istituzioni sull’implementazione di politiche di
efficienza energetica. Confapi Padova ed ENEA – Agenzia nazionale per l’Energia, le nuove tecnologie
e lo sviluppo sostenibile – hanno organizzato a Villa Italia un incontro rivolto agli imprenditori, per
presentare gli strumenti dedicati alle Pmi, tra cui il tool e le linee guida pratiche per la redazione
della diagnosi energetica, sviluppati rispettivamente all’interno del Piano di Sensibilizzazione e del
progetto H2020 LEAP4SME. L’incontro ha fornito anche l’occasione per presentare il piano “Padova
2030 missione neutralità climatica”, promosso dal Comune.
Alcuni dati inquadrano la situazione attuale. Secondo l’Eurostat le piccole aziende pagano l’energia
elettrica il 75,6% più delle grandi. In Italia i costi dell’energia elettrica per le Pmi sono tra i più alti:
fra tutti i paesi dell’area euro solo rispetto alla Germania le nostre imprese pagano meno (del
12,6%). Le Pmi scontano un deficit di competitività sui mercati internazionali dovuto al prezzo di
acquisto dell’energia, che è mediamente di oltre il 15% superiore rispetto alla media europea.
Riguardo al costo del gas, nello specifico, le Pmi italiane sono al terzo posto (dopo Finlandia e
Portogallo) per la tariffa più alta (+7,6%). Ebbene, in base ai dati ENEA le Pmi energivore venete
potrebbero ottenere risparmi per il 13% attraverso rinnovabili e cogenerazioni, cui aggiungere un
altro 8,4% attraverso altre aree di intervento. Ma tutte le imprese hanno la possibilità di migliorare
le proprie prestazioni e risparmiare, perché gli strumenti non mancano, dai Certificati Bianchi, al
Conto Termico, dal Fondo Nazionale Efficienza Energetica all’Ecobonus, dal Fondo transizione
industriale alle misure del piano Transizione 4.0, dagli Investimenti sostenibili 4.0 alle misure relative
ai Beni strumentali – Nuova Sabatini, sino al Fondo di garanzia per le PMI. Tutte sono state illustrate
nell’occasione.
Ad aprire la giornata l’intervento del presidente di Confapi Padova Carlo Valerio, che ha sottolineato
come «appuntamenti come questo diano centralità anche alle imprese, impegnate nell’affrontare
la sfida della transizione energetica, oggi centrale anche per la loro competitività. Molto spesso non
sono però al corrente delle opportunità a disposizione, ed ecco perché momenti come questo
diventano preziosi». A introdurre i lavori il direttore dell’Associazione Davide D’Onofrio, a moderare
la discussione Jonathan Morello Ritter, presidente di Confapi Ambiente Padova, e Federico
Chiopris, Team Energy Duezerocinquezero, importante forum padovano sulle energie rinnovabili.
La tappa padovana ha chiuso la seconda annualità della campagna di formazione e informazione per
l’esecuzione delle diagnosi energetiche nelle piccole e medie imprese realizzata da ENEA di concerto
con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. È stata ideata con l’obiettivo di fornire
alle Pmi strumenti e conoscenze per superare le barriere economiche, finanziarie e a livello di
competenze che ostacolano la realizzazione delle diagnosi energetiche. Ilaria Bertini, Direttrice
Dipartimento Efficienza Energetica, ENEA, ha introdotto la discussione soffermandosi sui benefici
derivanti dall’efficientamento energetico per le Pmi. «È una partita in cui tutti hanno modo di
vincere. Per le imprese c’è l’innovazione dei processi produttivi: possono derivare tanti vantaggi dal
risparmio energetico, se lo vediamo come un trampolino di lancio per un percorso di sostenibilità
più ampio, che può arrivare all’introduzione di processi di economia circolare. Ci sono poi gli effetti
positivi sull’ambiente: l’attenzione alla sostenibilità è un tema che trova sempre più attenzione da
parte dei clienti finali».
Ad affiancarla, entrando nello specifico, Marcello Salvio (Responsabile Laboratorio Efficienza
Energetica nei Servizi Economici, ENEA) che ha incentrato il suo intervento sul piano di
sensibilizzazione per le Pmi ai sensi dell’Art. 8 comma 10 ter D.Lgs. 102/2014; Carlos Herce
(Laboratorio Efficienza Energetica nei Servizi Economici ENEA) che si è dedicato a consumi, barriere
e misure di supporto per le Pmi in Italia; Antonio D’Angola, Professore Università della Basilicata,
chiamato a presentare ATENEA4SME, il tool per l’efficienza energetica delle PMI, presentando casi
pratici applicativi, e Chiara Martini (Tecnologa ENEA), con un focus su interventi efficienza
energetica per le Pmi.
L’assessore Antonio Bressa, illustrando il piano “Padova 2030 Missione Neutralità climatica”, ha
affermato: «Padova è inserita tra le nove città italiane e tra le 100 europee che hanno come
obiettivo la neutralità climatica nel 2030. È pertanto chiamata a una sfida molto ambiziosa: quella
di migliorare la qualità ambientale e la vita stessa di tutti i suoi cittadini. Per riuscirci è necessario
coinvolgere il tessuto produttivo, che ha un ruolo di primo piano in questa battaglia, in cui le imprese
sono chiamate ad adottare modelli di sviluppo sempre più attenti. In questo senso il confronto con
Confapi e le imprese che essa rappresenta è fondamentale, proprio perché mirato ad allineare i
percorsi intrapresi».
Nelle foto alcuni momenti del convegno
Diego Zilio
Ufficio Stampa Confapi Padova