(AGENPARL) - Roma, 17 Novembre 2023(AGENPARL) – ven 17 novembre 2023 CSM, SCARPINATO (M5S): NO A SORTEGGIO OPPURE VALGA ANCHE PER QUELLI SCELTI DALLA POLITICA
ROMA, 17 novembre – “In commissione Giustizia al Senato la maggioranza propone di riformare il sistema di elezione del Csm introducendo il sorteggio per i componenti togati. Contestualmente un’altra loro proposta, di rango costituzionale, propone di avere un Csm per metà composto da laici e per l’altra metà da togati, al posto dell’attuale plenum formato per 1/3 dai primi e per 2/3 dai secondi. E’ evidente l’intento di svilire e indebolire in due modi diversi la rappresentanza dei magistrati. Il sorteggio iniziale proposto dal senatore Zanettin vuole privare i magistrati del diritto di scegliere i propri rappresentanti e mira ad avere nel Csm magistrati presi a caso, che potrebbero anche essere persone disinteressate o inadeguate al ruolo e alle importanti funzioni da svolgere. Contemporaneamente si vuole aumentare il controllo della politica sul Csm aumentando da 1/3 alla metà i componenti di nomina parlamentare. Ma se questo è l’intento della maggioranza, allora noi, con un emendamento a mia prima firma e sottoscritto dai colleghi Patuanelli, Lopreiato e Bilotti, proponiamo che il sorteggio valga per tutti, anche per i componenti eletti dal Parlamento. Se casualità deve essere, che lo sia per tutti. A quel punto diventa determinante indebolire il potere di influenza della politica sul Csm. Altrimenti sarà ancora più evidente l’intenzione del governo e della maggioranza di centrodestra di avere un Csm iperpoliticizzato con una magistratura messa sotto scacco dal potere politico. In ogni caso, come si fa a pensare che sia la legge elettorale per il Csm la soluzione dei problemi della magistratura? Ci si occupi piuttosto di ripristinare urgentemente nell’interesse dei cittadini l’efficienza del sistema giustizia, senza indebolire l’indipendenza del potere giudiziario, coprendo i gravissimi vuoti nell’organico della magistratura e del personale amministrativo. Su 10558 magistrati ne mancano ben 1657 con un 15,32% in meno che ogni giorno continua a pesare come un macigno sui processi italiani”.
Lo afferma in una nota il senatore del Movimento 5 Stelle Roberto Scarpinato.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
