(AGENPARL) - Roma, 16 Novembre 2023(AGENPARL) – gio 16 novembre 2023 Comando Provinciale Carabinieri Palermo
Palermo, 16 novembre 2023
COMUNICATO STAMPA
VILLABATE, LITE PER UNA PRECEDENZA STRADALE
I CARABINIERI ARRESTANO UN 24ENNE
I Carabinieri della Compagnia di Misilmeri hanno arrestato un 24enne, del luogo, già noto alle forze
dell’ordine, con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.
Il tutto è partito da una concitata chiamata al 112, dall’altro capo del telefono un palermitano,
52enne, che stava segnalando una discussione con un automobilista per motivi di circolazione
stradale relativi a una presunta mancata precedenza.
La lite con l’indagato sarebbe pertanto degenerata, il giovane infatti, sarebbe andato su tutte le furie
iniziando a seguire l’auto del 52enne, tamponandola ripetutamente ed ingaggiando un vero e
proprio inseguimento del malcapitato automobilista, nei confronti del quale avrebbe inveito
arrivando persino a minacciarlo di morte.
I Carabinieri della Stazione di Villabate, pertanto, posizionatosi lungo la direzione di marcia delle
due auto, hanno individuato la vettura dell’arrestato che, al segnale di alt da parte della pattuglia, in
tutta risposta non ha fermato il mezzo, ma si è dato alla fuga percorrendo a forte velocità le vie del
centro urbano, mettendo a repentaglio la vita degli utenti della strada ed urtando vari veicoli
parcheggiati.
L’inseguimento è terminato con l’arresto da parte dei militari a riusciti a bloccare l’uomo ponendo
fine alla sua folle corsa.
Il Pubblico Ministero ha disposto gli arresti domiciliari del 24enne in attesa dell’udienza di
convalida.
L’arresto è stato convalidato e il Giudice per le Indagini Preliminari ha disposto l’applicazione della
misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
È doveroso rilevare che l’odierno indagato è, allo stato, solamente indiziato di delitto, seppur
gravemente, e che la sua posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter
processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in
giudicato, in ossequio al principio costituzionale della presunzione di non colpevolezza.
