(AGENPARL) - Roma, 16 Novembre 2023(AGENPARL) – gio 16 novembre 2023 DL PROROGHE, TURCO (M5S): E’ L’ANTIPASTO DEI TAGLI IN MANOVRA
DL PROROGHE, TURCO (M5S): E’ L’ANTIPASTO DEI TAGLI IN MANOVRA
ROMA, 16 NOVEMBRE 2023 – “Con l’ennesima fiducia, il Senato oggi sforna un altro decreto voluto dal governo Meloni senza visione, che non risolve affatto i problemi dei cittadini. Anzi, va contro gli stessi, perché se lo si approfondisce con attenzione altro non è che un antipasto del diluvio di tagli e tasse che l’esecutivo sta mettendo in fila nella legge di Bilancio. Si comincia con la casa, dove non viene prorogata la cedolare secca al 21%, che invece salirà al 26% in manovra. Non vengono cancellate le ritenute fiscali sui bonifici parlanti legati ai bonus edilizi, che addirittura passeranno dall’8% all’11, aggravando così la liquidità delle imprese edili, mentre l’imposta sul valore degli immobili all’estero passa dallo 0,76% all’1,06%. E non è finita qui: niente proroga per l’agevolazione sulla detrazione IVA sugli acquisti di immobili di classe A e B, niente potenziamento per il fondo per la sospensione delle rate di mutui e taglio secco del bonus mobili da 8 mila a 5 mila euro. Per le famiglie va pure peggio. Niente sconti sulle accise dei carburanti e niente conferma dell’IVA ridotta del 5% sui prodotti dell’igiene intima e dell’infanzia. E sulle bollette, ancora nulla sulla proroga del mercato tutelato, con 12 milioni di famiglie buttate nel caos di quello libero, al contrario di quanto avviene in altri paesi europei che hanno già ottenuto da Bruxelles l’ok per una proroga. Sul fronte imprese, c’è innanzitutto la mancata proroga del Superbonus 110%, sostenuto dalle destre in campagna elettorale e adesso infangato con una falsa narrazione. Niente proroga per l’ACE, l’aiuto alla crescita delle imprese, con una cifra record di tagli di ben 4,5 miliardi in meno per il nostro tessuto produttivo. E ancora: niente rinnovo per i crediti d’imposta su formazione, ricerca e transizione 4.0. Per non parlare del concordato preventivo biennale, sbandierato quale misura contro l’evasione fiscale, che sarà applicato solo ai contribuenti “affidabili”, a quelli che hanno un indicatore ISA superiore all’8%, ovvero di chi è corretto e paga già le tasse. Sul fronte evasione poi c’è l’ennesima sanatoria per gli evasori cosiddetti “digitali”, cioè per coloro che hanno realizzato plusvalenze dalle criptovalute e hanno dimenticato di dichiararle e di pagare le tasse. Per questi evasori si depenalizza anche il reato. Insomma, un altro perfetto decreto in salsa Centrodestra: per i cittadini ci sono solo tagli ai sostegni, tasse e favori ai soliti furbetti del fisco”. Così in una nota il senatore M5s Mario Turco, Vicepresidente del M5S.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
