(AGENPARL) - Roma, 15 Novembre 2023(AGENPARL) – mer 15 novembre 2023 SPETTACOLO, M5S: MAGGIORANZA CALPESTA DIRITTI LAVORATORI
Roma, 15 nov. – “Nella scorsa legislatura la legge delega sullo spettacolo vide il voto unanime del Parlamento. Fu una delle risposte più importanti che la politica seppe dare a una categoria tra le più colpite dalle conseguenze disastrose della pandemia. Al governo Meloni era demandata solo la stesura dei decreti attuativi e legislativi. Ne hanno prodotto solo uno: quello sulla discontinuità, e nemmeno quello sono stati in grado di scrivere decentemente. Dopo il coro unanime di tutti gli auditi che hanno chiesto che venisse ritirato e riscritto dal Governo, sebbene gli esponenti dimaggioranza non abbia di fatto mai partecipato alle audizioni, hanno avuto il coraggio e la faccia tosta di sostenere un testo totalmente inutile, anzi dannoso, come si dimostrerà di essere nei fatti. Tradendo tutte le premesse che erano alla base della legge delega, questa maggioranza calpesta i diritti dei lavoratori dello spettacolo. In commissione cultura e lavoro il parere se lo sono scritti e votato da soli dimostrando anche oggi di non voler lavorare con spirito di inclusione e collaborazione insieme alle opposizioni, peraltro informando del voto i membri della commissione 20 minuti prima della seduta chiudendo di fatto ad ogni apporto migliorativo che avremmo potuto dare. In tutto questo è assente il Governo, non una parola dal Ministro Sangiuliano che ancora una volta dimostra la sua assoluta inadeguatezza e l’estraneità ai diritti dei lavoratori dello spettacolo. L’unica voce che si è sentita dalla maggioranza è stata quella di Rita Dalla Chiesa, che ha detto che non se la sentiva di votare il parere perché si tratta di un tradimento degli accordi presi e soprattutto nei confronti degli artisti. Questo dice tutto”.
Così gli esponenti M5S nelle commissioni cultura e lavoro della Camera dei deputati.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
