(AGENPARL) - Roma, 13 Novembre 2023(AGENPARL) – lun 13 novembre 2023 DL ENERGIA, COLUCCI (M5S): NORMA CHE ESCLUDE CONTINUITA’ ALITALIA-ITA E’ SVARIONE GIURIDICO
DL ENERGIA, COLUCCI (M5S): NORMA CHE ESCLUDE CONTINUITA’ ALITALIA-ITA E’ SVARIONE GIURIDICO
Roma, 13 nov. 2023 – “Il 25 settembre il Consiglio dei ministri ha preso atto che ben 3 sentenze hanno dato ragione ai dipendenti di ALITALIA che vogliono esercitare il proprio diritto a lavorare in ITA e ha ritenuto che ciò potesse avere effetti negativi sui rapporti giuridici e sulla finanza pubblica, così ha approvato una norma che esclude la continuità tra ALITALIA e ITA, esclude l’applicabilità dell’art. 2112. Si tratta dell’articolo 6 del decreto-legge n. 131/2023 – il c.d. decreto energia. È una norma che esclude che la cessione tra Alitalia e ITA configuri una cessione di ramo d’azienda e, di conseguenza, comporti la continuità disposta dall’articolo 2112 del codice civile, che fa sì che i dipendenti della società cedente vedano automaticamente il io rapporto di lavoro proseguire con la società cessionaria senza soluzione di continuità. Questa norma vuol dire che i dipendenti, migliaia di dipendenti di Alitalia – parliamo di professionalità spiccate – devono rimanere a casa e che, invece, ITA potrà assumere chi vuole. In Commissione abbiamo presentato un emendamento soppressivo dell’intero art. 6 e lo abbiamo difeso. Ma la maggioranza, cieca e sorda, lo ha respinto. È una norma sbagliata questa, è una norma che presenta profili di incostituzionalità, perché è inserita in un decreto omnibus, perché non è una norma generale e astratta, è una norma ad aziendam, perché interviene nei giudizi in corso, con ciò anche comportando una grave intromissione nel corretto esercizio della giurisdizione, sancito dall’art. 6 della CEDU. Il Governo che è parte in causa (essendo proprietario di ITA) avrebbe dovuto avere la decenza di non adottare un decreto-legge che riguarda sé stesso; viola così il principio dell’autonomia giudiziaria; la vera ratio di questa norma non è risolvere il contrasto giurisprudenziale quanto piuttosto far vincere ad ITA e, cioè, al Governo il contenzioso instaurato dai lavoratori ALITALIA: ciò appare grave. È un vero e proprio svarione giuridico: con l’art. 6, dl 131/2023, interpreta in forma autentica una norma che deve ritenersi ormai abrogata. L’oggetto della cessione di ramo d’azienda è incluso nel contratto. Così come l’elenco dei lavoratori, e la garanzia della piena funzionalità del Ramo Aviation. In più solo la cessione d’azienda consente ad ITA il mantenimento degli slots, tutti gli attuali dipendenti di ITA provengono da ALITALIA è difficile poter considerare tra di loro “terze” due aziende entrambe dello Stato. Si tratta di un abuso giuridico, perché si qualifica strumentalmente la norma come interpretativa al solo fine di godere dell’effetto retroattivo, un’eccezione, un unicum nel nostro ordinamento: la strumentalità dell’utilizzo configura, come dicevo, un abuso giuridico, appunto”. Così il deputato M5s Alfonso Colucci intervenendo in discussione generale sul dl Energia.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
