
(AGENPARL) – ven 03 novembre 2023 + Portavoce
SERVIZIO ElianaREGIONALE
SANITARIO Positano
BASILICATA
Azienda Sanitaria Locale di Potenza
Agli Organi di Informazione
NOTA STAMPA
ASP E ROTARY INSIEME PER LA TELEMEDICINA NELLE RSA
Protocollo di intesa, su proposta e con spese a carico del club, per
garantire assistenza ai degenti delle Rsa del Vulture-Melfese.
Protocollo d’intesa tra Asp Basilicata e Rotary Club Melfi Distretto 2120 per
un progetto di Telemedicina mirato e diretto ai pazienti delle Residenze per
Anziani dell’area del Vulture-Melfese e già in carico o da associare al servizio
di Assistenza Domiciliare Integrata. Nel progetto, “Service – Stazioni di
Telemedicina nelle residenze per anziani”, sarà capofila l’U.O.C. Cure
Domiciliari e Palliative della Asp, diretta da Gianvito Corona. Per la buona
riuscita dell’intesa, i cui oneri saranno esclusivamente a carico del Rotary,
occorre che i pazienti vengano presi in carico dalla struttura delle Cure
Domiciliari-Palliative che procederà ad attivare un percorso di telemedicina
servendosi di cinque dispositivi donati dal Rotary: si tratta di stazioni mobili
dotate di un mini-pc con webcam HD su un braccio estensibile, un monitor a
cristalli liquidi ed un monitor multi-parametrico per il monitoraggio del
paziente. L’intera strumentazione sarà posta su carrello semovente
permettendo al personale medico e paramedico di raggiungere ogni paziente
nella propria stanza. Attraverso la strumentazione verranno effettuati, nel
contempo, anche la “tele assistenza” e il “tele monitoraggio” entrambi da
remoto, permettendo un affiancamento virtuale diretto del personale interno
alle Case di Riposo, facilitando alcune pratiche e semplificando alcuni
protocolli. Con l’acquisizione di parametri vitali, i dati saranno trasmessi alla
Asp che potrà monitorare terapie e parametri di ogni singoli utente. La
stazione mobile rappresenterà uno strumento “aperto”, inteso come punto di
contatto tra centro e periferia, a cui sarà possibile aggiungere anche ulteriori
devices specifici di monitoraggio.
Nel protocollo di intesa sottoscritto dal Direttore Generale dell’Azienda
Sanitaria Locale di Potenza Antonello Maraldo e il Presidente del Rotary Melfi
Giuseppe Silvestro, emerge l’importanza della telemedicina finalizzata ad una
equità di accesso all’assistenza sanitaria, alla disponibilità di assistenza
qualificata in aree remote, al miglioramento della qualità dell’assistenza a
garanzia della continuità delle cure.
Per il Direttore Generale dell’Asp Basilicata Maraldo, “la cura delle malattie
croniche rappresenta un ambito prioritario per l’applicazione di modelli di
Telemedicina a cui la sanità è chiamata nei prossimi anni. Con tale intesa si
garantisce un accesso immediato alle
cure ed alle prestazioni per quei pazienti che si trovano in aree disagiate del
territorio e assicura anche un risparmio sulle spese di assistenza. Va da sé che
la prestazione in telemedicina
SERVIZIO SANITARIOnon
BASILICATA
sostituisce del tutto la prestazione sanitaria
REGIONALE
tradizionale ma neAzienda
integra
Sanitaria il rapporto
Locale di Potenza per migliorare efficacia, efficienza e
appropriatezza. “Il protocollo siglato con il Rotary- aggiunge Maraldo- è solo il
primo di un progetto più ampio già in fase di definizione, in cui la Direzione
Aziendale ha avuto incontri con interlocutori istituzionali avviando una serie di
iniziative che vedranno i comuni della provincia lavorare a stretto contatto con
la Asp, che si farà carico dell’intero avvio progettuale, per ottenere i primi
risultati nel settore della telemedicina”.
Per il Presidente Silvestro, “la mission dei rotariani è quella di avere un occhio
di riguardo per il territorio e per il miglioramento delle condizioni di vita di
chi soffre per cui verrà dato supporto diretto nell’utilizzo degli strumenti di
telemedicina e tele assistenza”.
Per il responsabile dell’Unità Cure Palliative di Venosa, Gianvito Corona, “le
Case di Riposo si inquadrano come strutture di prossimità per cui
l’implementazione della loro dotazione tecnologica consentirà una significativa
accelerazione dei processi di telemonitoraggio e teleassistenza, ampiamente
auspicati dalla governance regionale e già parzialmente messi in campo dalla
ASP. Con questa intesa si attuano i parametri della ‘medicina di iniziativa’ in
cui la gestione dei pazienti fragili avverrà in una modalità proattiva con la
possibilità di intervenire tempestivamente nelle fasi di riacutizzazione delle
malattie croniche”.