
(AGENPARL) – gio 02 novembre 2023 Coldiretti Calabria: fiori ai cimiteri per l’80% dei calabresi in omaggio ai cari defunti. Il
crisantemo il fiore più scelto
Al culto dei defunti non si rinuncia e quasi l’80% dei calabresi si sono e si stanno recando in visita
nei cimiteri per rendere omaggio ai propri cari in occasione del ponte di Ognissanti e dei morti,
lasciando come segno di affetto perenne un fiore o una pianta.
Il crisantemo – sottolinea la Coldiretti – continua ad essere fiore preferito in occasione della
ricorrenza soprattutto per la sua bellezza e lunga durata, anche se non manca chi fa scelte
alternative. Si stima che, in Calabria, saranno almeno 250mila i crisantemi, tra fiori e vasi,
acquistati assieme a molti altri varietà del florovivaismo Made in Italy.
La produzione è in calo del 5-10% a livello nazionale a causa dei cambiamenti climatici, i prezzi al
dettaglio – riferisce la Coldiretti – sono rimasti sostanzialmente invariati rispetto allo scorso anno,
da 1,50 a 3 euro per gli steli mentre se si tratta di fiori in vaso o di mazzi con più fiori si va dai 5 in
I crisantemi acquistabili come steli recisi e in vaso nelle diverse forme con uno o più fiori per stelo,
e – precisa la Coldiretti – nei diversi colori tradizionali (giallo, bianco) ai quali si sono aggiunte
varianti che vanno dal viola scuro al prugna fino ai colori “bruciati” in genere. Quest’anno
prevalentemente, si scelgono le varietà più piccole rispetto a quelle tradizionali più grandi. La
produzione del crisantemo è sicuramente una delle tecniche più complesse del florovivaismo
italiano, basti pensare al fatto che – spiega la Coldiretti – occorre “programmare” la fioritura,
dosando le ore di buio e di luce con la copertura delle piante in funzione del momento in cui i fiori
verranno messi in commercio.
Il consiglio, laddove possibile è di acquistare gli omaggi floreali direttamente dai nostri vivaisti,
anche in considerazione del fatto che gli arrivi di fiori dall’estero sono in costante aumento (+7%
nei primi sette mesi del 2023 secondo l’analisi Coldiretti su dati Istat) con il rischio di acquistare,
magari a caro prezzo, prodotti che hanno viaggiato per migliaia di chilometri prima di arrivare sui
banchi di vendita e che sono quindi destinati ad appassire ben prima di quelli italiani. In Calabria
ci sono 156 vivai con una superficie di 182 ettari e 214 aziende che producono fiori e piante
ornamentali su una superficie di 153 ettari (dati Istat) che danno lavoro ad alcune migliaia di
lavoratori trattandosi peraltro di lavoro specializzato dove occorrono competenze e perizia. In
questo particolare comparto – conclude Coldiretti Calabria – c’è un forte impatto sui costi di
produzione, dai fertilizzanti agli imballaggi, dalla plastica dei vasetti alla carta delle confezioni fino
al gasolio per il riscaldamento delle serre e alle spese di trasporto poichè l’85% delle merci viaggia
su gomma.