
(AGENPARL) – dom 29 ottobre 2023 “Il Governo Meloni da un anno lavora incessantemente per garantire lo
sviluppo di un’agricoltura sostenibile, allo stesso tempo è importante
adottare tecnologie innovative come l’agrivoltaico, che ci permettono di
coniugare produzione di energia e agricoltura, unendo il meglio di entrambi
i mondi. La nostra missione è unire la tradizione all’innovazione, creando
un’armonia che favorirà la crescita sostenibile” Lo ha detto il deputato e
responsabile Agricoltura di Fratelli d’Italia, Aldo Mattia, intervenuto ad
Irsina all’iniziativa sul tema “Sviluppo, innovazione: il nostro cammino”,
alla presenza tra gli altri del coordinatore regionale del partito,
Piergiorgio Quarto . “Il Governo ha rimesso al centro della politica
l’agricoltura e il reddito degli addetti, valorizzando il ruolo degli
imprenditori agricoli nell’economia e nella società a partire dalle aree
interne. Sono state tutelate le filiere agroalimentari con costi
certificati e prezzi equi per gli imprenditori agricoli, senza trascurare
provvedimenti per facilitare l’aggregazione produttiva e organizzativa”.
Mattia ha poi ricordato che “è stata importante l’attenzione mostrata verso
il settore primario avviando pochi giorni fa le procedure di pagamento
degli anticipi PAC per l’anno 2023 il cui valore complessivo ammonta a 2,4
miliardi di euro. Una cifra importante, ripartita tra circa 1,700 miliardi
per i pagamenti diretti e circa 700 milioni per lo sviluppo rurale,
inserendosi nella dotazione finanziaria della Politica Agricola Comune
2023-2027 già dal primo anno dalla sua implementazione.E’ stataa fornita
liquidità a 722.000 aziende con il versamento di 2,4 miliardi che arriverà
entro giugno a 7 miliardi. Queste le misure concrete messe a disposizione
di imprenditori e lavoratori per resistere alla crisi e poter ben
programmare il lavoro futuro. Si tratta della prima volta che si riesce a
pagare in anticipo le imprese ed è fondamentale esserci riusciti vista la
crisi in atto. Gli anticipi hanno l’obiettivo di sostenere il reddito degli
imprenditori agricoli e rilanciare gli investimenti nel settore agricolo,
permettendo al comparto di ripartire con nuova linfa, una ritrovata energia
e il sostegno economico di cui necessita. Attraverso l’avvio dei pagamenti
d’anticipo PAC 2023 garantiamo lo sviluppo di tutto il settore
agro-alimentare, permettendo a tanti operatori del settore di guardare al
proprio futuro con maggiore fiducia, sicurezza e serenità. I fondi del
periodo 2023-2027 consentiranno di affrontare, in maniera sistemica, sfide
importanti relative a interventi che riguarderanno transizione ecologica e
digitale, equità, competitività e diversificazione per realizzare una
programmazione capace avere caratteristiche specifiche e distintive per
ogni area di intervento. L’erogazione dei 2,4 miliardi di euro seguirà una
precisa tabella di marcia per tutti gli Organismi Pagatori del Paese – ha
concluso il deputato – e inciderà positivamente sul valore aggiunto
dell’intero comparto agricolo, corrispondente a circa 37 miliardi di euro”.