(AGENPARL) - Roma, 18 Ottobre 2023(AGENPARL) – mer 18 ottobre 2023 HIKIKOMORI: MONTARULI, OGGI PRIMO IMPORTANTE PASSO CONTRO DISAGIO DIFFUSO
Approvata alla Camera la mozione che riconosce la piaga, soprattutto
giovanile, dell’isolamento sociale volontario
ROMA, 18 OTTOBRE – “L’approvazione della mia mozione da parte della Camera,
che riconosce la piaga dell’isolamento sociale volontario, denominato
Hikikomori, e individua la necessità di intervenire per dare risposte da
parte delle istituzioni, rappresenta un primo passo davvero importante per
più ragioni. Non solo l’hikikomori, che in Italia colpisce decine di
migliaia di giovani, approda per la prima volta in Parlamento e viene
finalmente riconosciuto, diventando oggetto di confronto e approfondimento.
Oggi poniamo anche le basi per agire e contrastare questo disagio diffuso
nelle nostre società, molto preoccupante in ragione del fatto che riguarda
principalmente una fascia di popolazione già potenzialmente debole,
coinvolgendo famiglie e affetti in una spirale difficile e dolorosa”.
Lo dichiara Augusta Montaruli, vicecapogruppo di Fratelli d’Italia e prima
firmataria della prima mozione depositata alla Camera sull’hikikomori,
discussa e approvata oggi dall’Aula.
“Dopo questa giornata – prosegue Montaruli -, rispetto all’hikikomori il
passo successivo da compiere diventa la mappatura precisa e reale dei
soggetti che ne sono colpiti dal momento che, ad oggi, rispetto al
fenomeno, abbiamo soltanto delle stime. Contestualmente vi è la necessità
di definire un protocollo che individui con chiarezza le caratteristiche
del fenomeno, da cui poi possano discendere le linee di intervento.
Il ritiro dalla società di tipo volontario costituisce un rifiuto della
società stessa, che viene concepita come inadeguata rispetto alla propria
esistenza. Si tratta dunque di una spirale estremamente scivolosa che va
curata con attenzione, rafforzando anche il rapporto con i genitori dei
ragazzi coinvolti. Loro, infatti, sono state le prime sentinelle
dell’hikikomori e con loro ci dobbiamo interfacciare, perché hanno sofferto
e spesso sono poi riusciti a far uscire i loro figli dal disagio.
Contestualmente, anche il contrasto dalla dispersione scolastica
rappresenta un elemento fondamentale per circoscrivere lo spazio nel quale
si può manifestare questo fenomeno. Voglio infine ringraziare tutta l’Aula
– conclude la vicecapogruppo di Fdi – per l’attenzione dedicata oggi
all’hikikomori, nell’auspicio che d’ora in avanti i riflettori che si
accenderanno saranno sempre di più”.