
(AGENPARL) – mar 17 ottobre 2023 Roma, 17 ottobre 2023
COMUNICATO STAMPA ISMEA
Rapporto ISMEA competitività dell’agroalimentare italiano: in Italia i prezzi degli alimentari nel carrello della spesa sono cresciuti meno della media Ue
Filiera agroalimentare nazionale matura e responsabile. Non sono stati finora evidenziati fenomeni speculativi su larga scala
Nonostante la svolta restrittiva delle politiche monetarie delle banche centrali e la dinamica salariale moderata, l’inflazione in Italia rimane elevata (+5,3% su settembre 2022 secondo le stime preliminari dell’Istat, in lieve flessione su base mensile) ed emergono segnali di difficoltà del sistema economico, in uno scenario geopolitico dove si moltiplicano i fattori di instabilità e incertezza.
L’agroalimentare è stato tra i settori più colpiti e uno dei principali centri di trasmissione degli aumenti dei prezzi in Italia, a causa del suo ruolo nell’economia e della sua dipendenza dall’estero per prodotti energetici, materie prime e beni intermedi che lo rendono particolarmente vulnerabile alle tensioni su mercati internazionali. Ciononostante, la dinamica dei prezzi dei prodotti alimentari è risultata inferiore a quella media registrata nell’UE e in Germania e Spagna.
Sono alcune delle evidenze del Rapporto ISMEA sull’agroalimentare italiano, presentato nel pomeriggio a Palazzo Merulana, alla presenza del Ministro dell’agricoltura della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida e che ha visto confrontarsi sui temi dell’inflazione, dei rapporti nella filiera e della competitività internazionale esperti, esponenti della comunità scientifica e Presidenti delle principali sigle associative dell’intera filiera, dalla parte agricola (Alleanza Cooperative Italiane, Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Copagri) alla trasformazione industriale (Federalimentare) alla distribuzione (Confcommercio, Ferderdistribuzione, FIPE, Italmercati) e del Commercio estero (ICE).