
(AGENPARL) – mer 04 ottobre 2023 http://www.dirittoallacura.it
Comitato diritto alla cura: “Con i lavoratori in sciopero il 12 ottobre per dire no a chi vuole
smantellare la riabilitazione”.
La portavoce Annarita Ruggiero: “Vogliono cancellare le cure per i malati psichici gravi”
Ci sarà anche il Comitato diritto alla Cura allo sciopero del 12 ottobre della riabilitazione in tutta la
provincia di Salerno. “Ci saremo eccome – dice la portavoce del Comitato Annarita Ruggiero – perché
siamo indignati per ciò che sta accadendo nella ASL”.
“Di nuovo – spiega – si ignorano i disabili psichici gravi, di nuovo si vorrebbe abbandonarli a sé stessi,
condannarli a restare senza cure. Non è possibile, ora basta”.
Lo sciopero si incentra sull’obiettivo di “salvare la riabilitazione” e tra i punti della mobilitazione
c’è il “no” all’improvviso cambio dei parametri adottati dalla Asl per stabilire il personale delle
strutture che fanno riabilitazione. Secondo la Ruggiero “è uno scandalo e la gente deve capirlo”.
Proviamo a spiegarlo con le parole del sindacato: “Contraddicendo anche le normative – scrive la UIL
nel suo documento – ora si vogliono adottare criteri mai adottati prima. Di conseguenza si
dovrebbero licenziare figure indispensabili, anche appena assunte su indicazione della ASL, e
assumere personale che non serve. Un caos disastroso sia per i lavoratori che per i pazienti”.
“Dietro quello che sembra un fatto burocratico – dice la Ruggiero – c’è la distruzione della
riabilitazione per i malati che soffrono di patologie psichiche neurologiche e sensoriali. Per la ASL è
come se non esistessero, cancellati di colpo. Perché con questa logica assurda – aggiunge – dopo
dieci anni si vorrebbe imporre di colpo alle strutture che curano persone con disabilità psichiche il
personale che serve alle strutture per i malati fisici. È come imporre a una divisione di cardiologia
dei ginecologi. Si scassa tutto. Non c’è neanche, e sarebbe comunque vergognoso, la scusa
economica visto che le tariffe sono le stesse”.
“Siamo stufi – sono sempre parole della Ruggiero – di chi considera solo la riabilitazione fisica e
ignora i malati psichici lasciandoli senza cure. Per questo abbiamo proposto una legge che ora sta
facendo il suo corso in Regione. E questa è un’altra assurdità. Mentre va avanti la legge per garantire
il diritto alla cura di questi malati, la ASL vorrebbe smantellare pure quello che già c’è. No, no e mille
volte no. Per questo il 12 ottobre saremo con i lavoratori che scioperano. E saremo sempre ovunque
per difendere il diritto alla cura di chi soffre non per un femore rotto ma per malattie gravi, spesso
congenite, che hanno bisogno di intelligenza e umanità, non di cieca mala burocrazia”.
Il Comitato, quindi, giovedì 12 ottobre sarà con il sindacato per difendere, come hanno sempre
detto, “i più deboli tra i deboli”. Prima alle 10 al parcheggio di via Vinciprova e poi, dalle 10.30, in
corteo fino alla sede della ASL in via Nizza dove ci sarà un presidio dei lavoratori.