
(AGENPARL) – mar 26 settembre 2023 “Tale decisione appare ancora più sorprendente in quanto arriva dopo quasi due anni di contratto di solidarietà, che ha visto i giornalisti rinunciare a una cospicua parte del loro stipendio per garantire la salvaguardia dei livelli occupazionali.
CI auguriamo che la richiesta del ritiro immediato della procedura di licenziamento collettivo, avanzata dall’assemblea dei giornalisti dell’Agenzia Dire, e la proclamazione dello stato di agitazione sindacale con una giornata di sciopero dei redattori prevista per domani, mercoledì 27 settembre, possa indurre l’azienda ad aprire un dialogo costruttivo con i propri lavoratori e a individuare soluzioni che scongiurino gli annunciati licenziamenti”, concludono Tidei e Nobili.