(AGENPARL) - Roma, 20 Settembre 2023(AGENPARL) – mer 20 settembre 2023 **Sicurezza e salute, se ne parla a scuola. Accordo tra Regione, Inail e
Ufficio scolastico**
/Scritto da Walter Fortini e Marco Ceccarini, mercoledì 20 settembre 2023
alle 10:17/
Un’intesa per la promozione, la cooperazione, l’implementazione e lo
sviluppo di iniziative in materia di sicurezza e salute nelle scuole,
nonché per la realizzazione di percorsi per le competenze trasversali e
l’orientamento e l’attuazione di progetti didattico-formativi, è stata
sottoscritta tra Regione Toscana, Direzione regionale Inail per la Toscana
(Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro,
ndr) ed Ufficio scolastico regionale della Toscana.
Il protocollo d’intesa parte dalla constatazione che Regione ed Inail hanno
competenze in materia di prevenzione e promozione della cultura della
sicurezza nei luoghi di lavoro e negli ambienti di vita e che entrambi
realizzano interventi rivolti alla scuola proprio in questo ambito.
L’Ufficio scolastico regionale, invece, ha competenza in materia di
istruzione e di educazione. L’Ufficio della Toscana, naturalmente, lo ha in
relazione alle scuole toscane.
“La sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro si costruisce anzitutto
con la prevenzione – commenta il presidente della Toscana Eugenio Giani – E
la cultura della prevenzione ha solide basi se si inizia a parlarne sui
banchi di scuola, per farla diventare qualcosa di naturale e coltivare i
necessari anticorpi rispetto a comportamenti a rischio. L’accordo che
firmiamo oggi va in questo senso, ci aiuterà a costruire questi anticorpi
e riguarda peraltro un tema, come la sicurezzza e la salute a lavoro, al
centro dell’agenda politica di questa regione”.
“Da tempo esiste un rapporto di proficua collaborazione tra i soggetti
firmatari su un tema importanissimo ed estremamente attuale come salute e
sicurezza nei luoghi di lavoro, di studio e di vita quotidiana. È giusto e
necessario rinnovare questo protocollo”, ha affermato l’assessora
regionale all’istruzione e alla Formazione professionale, Alessandra
Nardini, la quale ha aggiunto:” dobbiamo promuovere la cultura della salute
e della sicurezza fin dai banchi di scuola. Viviamo in un Paese dove si
continua a morire sul lavoro, a restare infortunati e ad ammalarsi. Si
muore persino prima di entrare al lavoro, mentre ci si forma. Non è
accettabile, la prevenzione è centrale.”
“Questo protocollo, che coinvolge settori diversi dell’amministrazione
regionale, dalla prevenzione e sicurezza alla sanità, al welfare e alla
coesione sociale, fino ad arrivare alla formazione, all’educazione e
all’istruzione, prosegue sull’importante strada della collaborazione con
l’Inail e l’Ufficio scolastico regionale nell’ottica della salvaguardia
della salute nel mondo della scuola”, ha aggiunto l’assessore regionale
al diritto alla salute e alla Sanità, Simone Bezzini, che ha sottolineato
“la grande importanza della diffusione della cultura della sicurezza tra
le nuove generazioni attraverso la promozione delle attività di
prevenzione negli istituti scolastici.”.
“È necessario far comprendere ai nostri ragazzi quanto sia importante
saper valutare il rischio per mettere in atto comportamenti corretti per
ridurlo o eliminarlo”
commenta Roberto Curtolo, dirigente dell’Ufficio scolastico toscano. “In
questo senso – aggiunge- questo protocollo arricchisce la proposta
formativa. La scuola quindi tende, nello sviluppare una cultura della
sicurezza, a permeare l’istruzione non solo con azioni funzionali e
strumentali volte a specifici apprendimenti, ma con una vera e propria
azione a tutto tondo che pone lo studente al centro di un modello di
sicurezza intesa come modo di vivere e di approcciare l’esperienza. Per
questo, le sinergie che emergono da questa intesa rappresentano un valore
aggiunto irrinunciabile per la scuola”.
Anna Maria Pollichieni, direttore regionale di Inail Toscana, afferma che
“l’educazione alla salute e sicurezza sul lavoro rappresenta un elemento
strategico per l’inserimento nel mondo del lavoro e, in generale, per
avvicinare l’individuo al concetto di prevenzione in ogni ambiente di
vita”. “In tale direzione -spiega – si inquadrano le iniziative congiunte
previste dall’accordo di collaborazione, che mette a fattor comune le
specificità delle istituzioni fimatarie.”
Già da diversi anni è in essere un rapporto di collaborazione tra Regione