(AGENPARL) - Roma, 20 Settembre 2023(AGENPARL) – mer 20 settembre 2023 MIGRANTI, SPAGNOLLI (AUT): GOVERNO IN STATO CONFUSIONALE
“Anche oggi il Governo continua a mostrare la sua inadeguatezza sul dossier migranti. Non basta andare alle Nazioni Unite a dire che l’Italia non diventerà il campo profughi d’Europa, se poi la soluzione prospettata è un aumento dei tempi di permanenza nei CPR, con il coro di perplessità che in queste ore unisce gli amministratori locali, le forze dell’ordine e le organizzazioni umanitarie. Una norma inutile, visto che ad oggi l’Italia ha accordi bilaterali per i rimpatri soltanto con appena 3 Paesi. Tanto che, da inizio anno, a fronte di oltre 100mila persone sbarcate – il doppio rispetto al 2022 – i rimpatri sono stati appena 2400.”
Così in una nota il senatore e vicepresidente del Gruppo per le Autonomie, Luigi Spagnolli.
“La verità – aggiunge – è che l’approccio securitario è funzionale per la propaganda ma poco utile per il governo del fenomeno. Giorgia Meloni ha trascinato Ursula Von der Leyen a siglare un accordo con la Tunisia che ha legittimato un dittatore che viola i diritti umani e che sta usando i migranti come arma di pressione e ricatto per ottenere ancora più soldi dall’Europa. Altro che pull-factor delle ONG.
Serve allora un radicale cambio di prospettiva, anzitutto ripristinando una missione di soccorso in mare perché ogni vita umana è sacra. Bisogna poi superare la Legge Bossi-Fini sull’immigrazione clandestina che, come ha detto lo stesso Fini, è fuori contesto storico.
E occorre introdurre quote e canali per l’immigrazione regolare che sottraggano potere agli scafisti e vadano incontro alle richieste delle nostre imprese a corto di manodopera. Tutto questo darebbe all’Italia una maggiore forza negoziale con l’Europa per il superamento del Regolamento di Dublino. Archiviando un evidente fallimento politico, diplomatico e umanitario del Governo Meloni.”