(AGENPARL) - Roma, 19 Settembre 2023(AGENPARL) – mar 19 settembre 2023 RIFORME, MAIORINO (M5S): DA CASELLATI AFFERMAZIONI FALSE, PREMIERATO GRAVE PASSO INDIETRO
ROMA, 19 settembre – “Nelle sue esternazioni la ministra Casellati dice molte cose false e altre le omette. Che il premierato proposto dal governo non leda le prerogative del Presidente della Repubblica è palesemente falso. E’ chiaro a tutti che la riforma rende il Quirinale un’istituzione ridondante, di fatto un orpello estetico. Colpire poteri e prerogative del Quirinale, l’istituzione più apprezzata dai cittadini e che tante matasse ha sbrogliato in questi anni, è una follia, oltre che uno sgarbo verso gli italiani e verso il buon funzionamento della cosa pubblica. Tutti vogliamo una maggiore stabilità del governo, ma per noi deve andare insieme al rafforzamento del Parlamento, che invece questa riforma nelle sue anticipazioni rende lo scendiletto del governo. Per questo il M5S propone la sfiducia costruttiva, la fiducia al governo a camere unificate e più poteri al premier in seno all’Esecutivo. Introdurre il premierato, che non esiste in nessun Paese europeo, determinerebbe un gravissimo squilibrio delle istituzioni democratiche e un pericoloso accentramento del potere nelle mani di una solo persona. Casellati può negare quanto vuole, ma questo è un fatto”.
Lo afferma la senatrice Alessandra Maiorino, vice presidente del gruppo M5S a Palazzo Madama e capogruppo nella commissione Affari Costituzionali.
“Quanto al presunto consenso politico più ampio della maggioranza – aggiunge -, l’appoggio del senatore semplice Renzi non sposta nulla dal momento che lui rappresenta solo sé stesso. Inoltre, Casellati nasconde un fatto ormai noto: il premierato è legato a doppio filo con l’autonomia differenziata della Lega di Pontida. Lo scambio è stato scritto nero su bianco in un odg approvato al Senato. Due riforme dannose a braccetto, con tanti saluti per le migliori soluzioni per il Paese. Infine invitiamo Casellati a riflettere meglio prima di lanciarsi in improbabili accuse al Movimento 5 Stelle: proprio perché abbiamo a cuore il ruolo dei cittadini e del loro voto, contrastiamo questa riforma che indebolisce ulteriormente il ruolo del Parlamento, di fatto ridotto ad accompagnatore del governo. Sono le Camere la prima espressione della volontà popolare, lì siedono i rappresentanti politici e territoriali dei cittadini”.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
