(AGENPARL) - Roma, 14 Settembre 2023 - (AGENPARL) – gio 14 settembre 2023 **Nidi gratis: riapre il bando. Giani “La nuova scadenza è fissata al
prossimo 29 settembre”**
/Scritto da Cristiano Lucchi, giovedì 14 settembre 2023 alle 14:03/
Riaperto il bando Nidi Gratis con cui la Regione Toscana garantisce un
contributo alle famiglie per la gratuità dei servizi educativi per la
prima infanzia dei bambini e delle bambine, dai nidi d’infanzia agli spazi
gioco e ai servizi educativi nei contesti domiciliari.
La nuova scadenza, per i Comuni e le Unioni di Comuni, è fissata al
prossimo 29 settembre. Essi, entro tale data, devono inserire e validare
sull’applicativo regionale l’elenco aggiornato dei servizi per la prima
infanzia sia comunali che dei privati accreditati al fine di rendere chiaro
l’elenco delle strutture in cui è possibile usufruire della misura. Le
famiglie, invece, potranno presentare le domande dalle ore 9 del giorno 5
ottobre alle 18 del 27 ottobre 2023, esclusivamente mediante l’applicativo
regionale appositamente dedicato a questa procedura.
“L’impegno a favore delle famiglie e delle giovani coppie ha un valore
per noi prioritario”, afferma il presidente della Regione Toscana,
Eugenio Giani, nel commentare la notizia della riapertura del bando. “Se
da una parte il nostro intento è garantire alle bambine e ai bambini
esperienze educative di qualità, dall’altra sentiamo il dovere di dare una
risposta concreta alle famiglie venendo tra l’altro incontro alla
necessità di conciliazione tra vita familiare e lavoro all’interno degli
stessi nuclei domestici”.
La Regione Toscana sostiene l’accoglienza dei bambini e delle bambine nei
nidi d’infanzia e negli altri servizi per la prima infanzia nell’ambito di
Giovanisì, il progetto regionale per l’autonomia delle giovani
generazioni.
Lo scopo principale è quello di garantire alle bambine e ai bambini
esperienze educative di qualità, dato che è provato che la frequenza di
servizi educativi di qualità, come quelli toscani, influisce positivamente
sullo sviluppo dei bambini. Tuttavia uno scopo importante dell’intervento
è anche quello di rispondere nel miglior modo ai bisogni di conciliazione
tra vita familiare e vita lavorativa delle famiglie toscane, tra cui anche
le giovani coppie, sollevandole dai costi per la frequenza dei servizi
educativi che pesano in modo sensibile sui bilanci familiari.
Il contributo massimo erogato dalla Regione è di 527,27 euro per ciascuna
mensilità, che assieme alla quota Inps permetterà alle famiglie di avere
un’agevolazione per la frequenza dei nidi fino a un massimo di 800 euro al
mese. In relazione alla sola riapertura del bando, gli sconti per la
gratuità verranno riconosciuti a partire dalla mensilità di dicembre. Per
chi ha già presentato la domanda, tutto rimane invariato, con i benefit
riconosciuti a partire da settembre.
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