(AGENPARL) - Roma, 10 Settembre 2023(AGENPARL) – dom 10 settembre 2023 COMUNICATO STAMPA
ZES UNICA, SIGISMONDI, LIRIS E TESTA (FDI): FINA AGGRAVA LA SUA POSIZIONE
AGLI OCCHI DEGLI ABRUZZESI MA PUÒ RIMEDIARE RIVOLGENDO ISTANZA AI
PARLAMENTARI EUROPEI DEM.
“Il senatore Fina sta passando dalla colpa grave al dolo. Resosi conto,
infatti, dello strafalcione incorso nella lettura della norma
sull’assunzione del personale, si arrampica sugli specchi per cercare di
attaccare ancora il governo Meloni. La realtà è che l’esponente del PD
cerca di svilire la portata storica del decreto sulla Zes Unica che ha
esteso il perimetro a tutti i 305 comuni abruzzesi, e non solo a pochi come
in passato. Tutti i sindaci d’Abruzzo, grazie alle scelte dell’attuale
governo nazionale e del ministro Raffaele Fitto, amministreranno territori
resi più competitivi e attrattivi per l’insediamento di aziende, grazie
alle misure di semplificazione e accelerazione contenute nella normativa
Zes, con importanti ricadute occupazionali. Il governo Meloni e il ministro
Fitto sono riusciti a ottenere il via libera da parte della Comunità
europea, raggiungendo un risultato epocale per lo sviluppo del Mezzogiorno,
mai neanche immaginato dal partito democratico e dal senatore Fina. È
questo che dà fastidio ai rappresentanti dem abruzzesi che hanno sempre
dimostrato una certa allergia con le zone economiche speciali, basti vedere
il pasticcio – quando hanno governato l’Abruzzo – che hanno combinato con
una perimetrazione approssimativa e ricca di errori, approvata solo pochi
giorni dal voto delle elezioni regionali del 2019. Errori a cui la giunta
di Marco Marsilio e il commissario Miccio hanno dovuto porre rimedio. Per
quanto riguarda,invece, il rafforzamento della pubblica amministrazione, è
un aspetto importante che per stessa ammissione di Fina non poteva avvenire
con il programma CapCoe che l’Europa, e non il governo Meloni, destina solo
alle regioni in ritardo di sviluppo. Ecco, su questo argomento Fina
potrebbe scrivere ai parlamentari europei del Partito democratico per far
comprendere la necessità di prevedere il rafforzamento anche per le
regioni, come l’Abruzzo, in Transizione. Ci preme ricordare come il tema
del potenziamento della pubblica amministrazione sia stato affrontato dal
governo Meloni con ben due decreti, proprio nella convinzione che lo
sviluppo economico di una Nazione passi per incentivi alle imprese e,
parallelamente, per una Pubblica amministrazione sempre più efficiente. Su
questo aspetto bisognerà sicuramente continuare a lavorare, perché le PA,
dopo lunghi undici anni di governi nazionali guidati dal centrosinistra,
risultano in grave sofferenza di personale e mezzi. Siamo convinti che se
Fina coglierà il nostro suggerimento di rivolgere istanza ai suoi
parlamentari europei, che compongono la maggioranza in Europa, potrà
ottenere il risultato di far arrivare risorse aggiuntive per l’Abruzzo e
per l’Europa”. È quanto affermano i parlamentari abruzzesi FdI, Etelwardo
Sigismondi, Guido Quintino Liris e Guerino Testa. L’Aquila, 10 settembre
2023.
Ufficio stampa
Tiziana Le Donne