(AGENPARL) - Roma, 7 Settembre 2023(AGENPARL) – gio 07 settembre 2023 *EMILIANO E DELLI NOCI AL NANOTEC DI LECCE PER I 100 ANNI DEL CNR: “DALLE
NANOTECNOLOGIE ALLA NUOVA FACOLTÀ DI MEDICINA, QUELLO CHE È SUCCESSO QUI
CON L’AIUTO DELLA REGIONE, MERITA GRANDE ATTENZIONE”.*
“Solo sei anni fa Lecce aveva il centro di nanotecnologie e la bellezza
straordinaria della città e del suo territorio. In sei anni e mezzo, grazie
all’aiuto importantissimo della Regione Puglia, Lecce ha una nuova facoltà
di medicina collegata alla ricerca scientifica del CNR, il Tecnomed, che
laurea medici che sono anche ingegneri e ingegneri che sono anche medici. Ha
un nuovo centro di ricerca incarnato da una Fondazione tra Regione Puglia,
CNR e le Università di Bari e di Lecce per le cellule Car-Ti, cannoni che
colpiscono in modo preciso e personalizzato alcuni tipi di tumori, ha il
Policlinico perché il “Fazzi” diventerà l’ospedale universitario. E c’è
ancora qualcuno che si chiede cosa avete fatto in questi sei anni e mezzo.
Quello che è successo a Lecce merita una grande attenzione.
Ed è questo che vorrei spiegare al Governo che vuol eliminare la
possibilità di investire l’FSC, il Fondo Sociale di Coesione in questo tipo
di strutturazioni, chiamiamole così. Invece quei quattro miliardi e sei che
la Regione Puglia deve utilizzare, hanno bisogno di essere utilizzati non
solo per fare ponti, strade, scuole, infrastrutture materiali ma anche per
fare le cosiddette infrastrutture immateriali”.
Così il presidente della Regione Puglia *Michele Emiliano* inaugurando alla
mostra “Le forme dell’invisibile”, inaugurata oggi pomeriggio a Lecce
presso la sede del Cnr Nanotec, c/o Campus Ecotekne, per celebrare i cento
anni del CNR e gli 8 anni anni di presenza sul territorio del centro
Nanotec.
“Questi risultati – ha aggiunto Emiliano – si ottengono anche individuando
le persone giuste e creando quell’armonia che normalmente si instaura
collaborando con le persone perbene, pulite che ti danno una spinta in più.
Qui abbiamo fatto davvero un bellissimo lavoro e oggi lo stiamo celebrando”.
“La Puglia negli ultimi anni ha dimostrato di essere un’eccellenza nel
Settore delle nanotecnologie, con una evidente crescita dell’Università del
Salento, dei suoi dipartimenti e del CNR – ha detto l’assessore regionale
allo Sviluppo Economico *Alessandro Delli Noci *- Siamo oggi in un momento
di svolta in cui l’applicazione delle nanotecnologie entra in tanti
settori: dal manifatturiero a quello delle biotecnologie. Ed è proprio il
settore del biotech a vivere un grande sviluppo che stiamo accompagnando e
che consentirà a tante eccellenze di venire o di tornare a lavorare in
Puglia, rendendola un polo di eccellenza mondiale. Siamo fieri di poter
celebrare i 100 anni del CNR oggi qui con la mostra “le forme
dell’invisibile”. È per tutti noi un giorno di festa in cui gioiamo per il
CNR, per la ricerca italiana e per la ricerca pugliese”.
“Sono lieta di inaugurare la mostra ‘Le forme dell’invisibile’ che consente
di esplorare l’infinitamente piccolo grazie alle nanotecnologie, settore
strategico per il Consiglio nazionale delle ricerche. La mostra,
organizzata nell’ambito delle celebrazioni del centenario del Cnr, offre
l’occasione per far conoscere i progressi scientifici del ‘Tecnopolo per la
Medicina di Precisione’ della Puglia, avente tra i fondatori l’Istituto di
Nanotecnologia del Cnr di Lecce”. “Il Tecnopolo concorre a rafforzare la
sinergia tra le istituzioni di ricerca e il tessuto industriale a livello
regionale per sviluppare nuovi approcci diagnostici e terapeutici nei
settori dell’immuno-oncologia e delle malattie neurodegenerative – ha
affermato la Presidente del Cnr, *Maria Chiara Carrozza* – Questo ‘hub’ per
le Scienze della Vita può dare un forte impulso al tessuto imprenditoriale
locale, alimentando la virtuosa filiera che comprende ricerca, innovazione,
sviluppo economico e occupazionale”.
“Questa mostra ripercorre i risultati ottenuti dal Cnr-Nanotec e li mette a
disposizione del pubblico secondo tre approcci differenti: quello della
comunità scientifica che vi lavora quotidianamente, quello dei cittadini
che beneficiano delle tante applicazioni sviluppate, e infine l’approccio
