(AGENPARL) - Roma, 6 Settembre 2023(AGENPARL) – mer 06 settembre 2023 PATENTI: VERONA (AN. BTI – CONFCOMMERCIO), “INVESTIRE SU FORMAZIONE E
AUMENTARE SU BASE VOLONTARIA ETÀ MASSIMA DI GUIDA”
“La carenza di autisti è un problema cronico per la nostra categoria ed il
gap tra domanda di conducenti e offerta attualmente si sta ampliando. Come
Associazione stiamo lavorando fin dalla nostra costituzione per affrontare
il problema da due prospettive: la prima, la più importante, riguarda la
formazione di nuovi autisti, gli incentivi all’acquisto delle patenti per i
nostri mezzi e l’abbassamento dell’età di conseguimento delle stesse. In
questo caso si tratta di un diverso approccio ‘culturale’ alla professione
di conducente di bus turistici: dopo il 2000, progressivamente, questa
professione è andata via via peggiorando, specie nell’immaginario
collettivo. Non c’è un’unica e precisa causa, ma un insieme di fattori che
hanno portato a svilire questo lavoro che, ricordiamolo bene, per ritmi,
impegno e responsabilità è ben diverso da chi fa TPL. Credo si sia persa
professionalità, passione e interesse: un tempo il conducente era una
figura chiave – e lo è tuttora! – e veniva percepita come tale, rispettata
e per certi versi anche invidiata. Ora il ruolo si è via via degradato: per
molti il nostro è un lavoro di serie b. Per questa ragione, oltre a
intervenire sulle buste paga e le troppe tasse che le assottigliano,
riconoscendo la professionalità e la responsabilità di questo lavoro,
bisogna intervenire nelle scuole, parlare con i giovani e spiegargli cosa
significa guidare un bus turistico. Stiamo portando avanti su questo
aspetto diversi tavoli di confronto ed interlocuzione con le Istituzioni ma
siamo consci che questa è un’operazione che potrò dare i propri risultati
solo nel medio-lungo periodo. La seconda linea di intervento si lega a
doppio nodo a questa: con l’Associazione stiamo lavorando per estendere la
possibilità di fare il conducente anche oltre i 68 anni, come avviene di
fatto già in tutti i paesi Europei a noi territorialmente e culturalmente
vicini, un limite che, nel 2023, non tiene conto dell’evoluzione naturale.
Chi ha 68 anni oggi non può essere equiparato a chi aveva la stessa età
decenni fa e per questo vogliamo alzare l’età limite per gli autisti oltre
i 70 anni, ovviamente su base volontaria e mai derogando ad un aspetto
fondamentale del nostro lavoro: la sicurezza e l’idoneità. Questo periodo
di transizione che serve per formare nuovi autisti preparati e di qualità –
e che richiede tempo – va “guidato” dalla generazione di autisti più
esperta che, oltre al bagaglio di esperienza e lavoro sul campo, può
portare in dote la passione per questo lavoro che, se riportato al
prestigio che merita e con condizioni contrattuali adeguate, può tornare ad
essere un lavoro invidiabile. È questo un grande obiettivo
dell’Associazione”. Così in una nota Riccardo Verona, Presidente
dell’Associazione Nazionale Bus Turistici Italiani (An.bti –
Confcommercio).
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–Ufficio Stampa – AN.BTI ConfCommercio
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