(AGENPARL) - Roma, 4 Settembre 2023(AGENPARL) – lun 04 settembre 2023 L’assise, riunita nella sala della Repubblica di Teatro Rossini. Presente il senatore Pier Ferdinando Casini
Consiglio comunale monotematico in memoria di Forlani Ricci: «Il politico più importante che il nostro territorio abbia avuto»In apertura dei lavori il presidente Perugini ha ricordato Ilaro Barbanti e Roberto Biagiotti. Votata la surroga del consigliere del gruppo misto di maggioranza scomparso lo scorso agosto: entra Nicoletta Rossi
Un Consiglio comunale nel ricordo di Arnaldo Forlani, ma anche di Ilaro Barbanti e Roberto Biagiotti. Politici nazionali e amministratori locali, «ma prima di tutto uomini, che hanno portato avanti con passione, professionalità e determinazione i loro sogni e le loro idee per il Paese e la città che tanto hanno amato». Il presidente Marco Perugini ha aperto così l’assise monotematica in memoria dell’ex presidente del Consiglio dei ministri scomparso lo scorso luglio, riunita nella sala della Repubblica di Teatro Rossini «uno spazio dal forte valore simbolico – ha continuato Perugini –, che dopo tanti anni di lavori nel 1980 il presidente Forlani inaugurò». Un pomeriggio solenne, al quale ha preso parte Pier Ferdinando Casini, senatore della Repubblica Italiana, per tanti anni al fianco dell’ex segretario della Democrazia Cristiana e la famiglia Forlani.
Gli interventi
Ad aprire gli interventi, dopo il minuto di silenzio per ricordare l’ex vicesindaco Ilaro Barbanti, è stato il sindaco di Pesaro Matteo Ricci: «Forlani è stato un grande politico, nato a Pesaro e che negli anni ha vissuto profondamente la città negli ambiti sociali, ma anche sportivi – ha ricordato -. Il nostro non era storicamente un luogo di maggioranza democristiana, eppure lui, partendo da consigliere d’opposizione, è diventato uno dei più grandi. Un talentuoso politico con la “P” maiuscola, il più grande che il nostro territorio abbia mai avuto, impegnato su contesti nazionali e internazionali durante anni difficili per il Paese. Nonostante questo non ha mai dimenticato le sue origini e ha sempre sostenuto il suo territorio», ha concluso Ricci ricordando il suo impegno per il teatro Rossini, la Fano-Grosseto, il Rof.
A ripercorrere tutta la carriere politica e personale di Forlani è stato poi Giorgio Girelli, coordinatore del Centro Studi Sociali “A. De Gasperi”: «Un pesarese che ha lasciato un solco- ha commentato – è stato protagonista e simbolo della prima Repubblica. Una persona discreta, responsabile, una personalità che ha tanto fatto per l’Italia»
Poi gli interventi dei consiglieri comunali. Giampiero Bellucci, (Pd). «In questo mio intervento vorrei evidenziare la radice dell’impegno politico di Forlani. Cresciuto nella nostra città, formatosi in età giovanile nelle file dell’Azione Cattolica della Parrocchia di Loreto, trova in questo percorso formativo un naturale sbocco ad impegnarsi nel nascente partito della Democrazia Cristiana. Ho avuto modo di conoscere aspetti biografici di Arnaldo Forlani da alcuni articoli di Ernesto Preziosi, in particolare da quello pubblicato nel giornale diocesano “Il nuovo amico”, subito dopo la scomparsa del Presidente. Preziosi ricorda che Forlani gli aveva raccontato l’inizio della passione politica. Aveva sentito parlare di impegno politico dal presidente diocesano di Azione Cattolica Ennio De Biagi (che divenne parlamentare DC nel 1953). La guerra non era ancora finita e dopo la Liberazione si sarebbero create le condizioni per assumersi responsabilità ed impegni personali.
