(AGENPARL) - Roma, 1 Settembre 2023(AGENPARL) – ven 01 settembre 2023 Salamarzana, a Fucecchio il 2 e 3 settembre torna l’appuntamento con il
Medioevo
Scritto da Pamela Pucci, venerdì 1 settembre 2023
Sabato 2 e domenica 3 settembre il centro storico di Fucecchio compirà il
suo tradizionale viaggio nel tempo di fine estate. Vicoli, corti, torri,
palazzi e sotterranei saranno lo scenario di Salamarzana, festa medievale
giunta alla sua quattordicesima edizione. Alla presentazione
dell’iniziativa, che si è tenuta a Firenze nella sede della Presidenza
della Regione toscana, ha partecipato il presidente della Regione Toscana
Eugenio Giani, il sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli, la vice sindaca di
Fucecchio Emma Donnini, il presidente dell’associazione ‘Amici del Centro
Storico di Fucecchio’ Marco Zucchi e il consulente per le manifestazioni
storiche del presidente Giani Federico Eligi.
“Fucecchio sta vivendo una stagione di grande vitalità – ha detto il
presidente Eugenio Giani – e Salamanzana ne fa parte, è qualcosa di più
di una festa folcloristica, è una vera rievocazione medievale curata fin
nel dettaglio, un’immersione autentica nella storia pensata non tanto per
attirare turisti ma soprattutto per rafforzare l’identità dei cittadini,
calarli nelle loro origini. L’attuale amministrazione sta facendo un ottimo
lavoro di rivitalizzazione del centro storico, valorizzando la
conformazione autenticamente medioevale della città, il suo ruolo di
città chiave nella storia della Toscana. Voglio ricordare che a Fucecchio
si trovava l’unico ponte murato lungo la Francigena descritto
dall’arcivescovo Sigerico e che qui trovò rifugio San Pietro Igneo dopo la
prova sui carboni ardenti che legittimò le tesi di San Giovanni Gualberto
Visdomini, fondatore di Vallombrosa, contro la simonia del vescovo di
Firenze Pietro Mezzabarba. Questo episodio, centrale nella storia della
Toscana e del cattolicesimo, sarà raccontato per la prima volta in
assoluto proprio a Salamarzana, nello spettacolo teatrale “Quello che dice
il fuoco” della regista Firenza Guidi”.
“La collaborazione tra il Comune di Fucecchio, la Regione Toscana e le
associazioni del centro storico – ha aggiunto il sindaco di Fucecchio
Alessio Spinelli – hanno portato negli ultimi anni a una valorizzazione
sempre più importante di questa festa medievale che rende ancor più vivo
il centro storico, con le vie e le piazze che fin dalla notte dei tempi
ospitano i palazzi del polo civico e le chiese del polo religioso. Le
visite guidate, la cucina con le ricette originali del tempo e un
bellissimo spettacolo della regista Firenza Guidi sulla storia di San
Pietro Igneo andranno ad aggiungersi a giocolieri, alle rappresentazioni
degli antichi mestieri e a tanti altri spettacoli, per grandi e piccini,
che animeranno i vicoli e le piazze di Fucecchio alta”.
Le atmosfere, le luci e i profumi di quella che fu l’antica Fucecchio
potranno essere rivissuti durante la festa grazie alle rievocazioni di
antichi mestieri, agli accampamenti militari, a musici, figuranti e artisti
di strada che animeranno il centro storico attraverso un percorso segnalato
da torce e stendardi. Spettacoli dal vivo trascineranno il visitatore nel
mondo medievale. Sarà inoltre possibile visitare i principali palazzi e
monumenti del centro storico di Fucecchio grazie alla presenza di guide in
costume, Saranno visitabili il Parco Corsini, il Museo Civico, la
restaurata torre di mezzo, la Chiesa di San Giovanni Battista, la Chiesa di
San Salvatore, la Fondazione Montanelli Bassi, la Torre e il Palazzo Della
Volta (compresi gli antichi sotterranei).
Molte anche le attività rivolte ai bambini: intrattenimento, giochi e
tante occasioni di divertimento con il susseguirsi di artisti, giullari,
acrobati, musici, falconieri, fachiri e giocolieri del fuoco, arcieri e
combattenti, giochi medievali e laboratori per i più piccoli.
Per quanto riguarda gli spettacoli teatrali, andranno in scena “Deh fammi
una canzon, fammi un sonetto” di Iter Mentis, con l’attore Andrea
Giuntini, e “Quello che dice il fuoco”, della regista Firenza Guidi e della
sua compagnia Elan Frantoio, basato sulla storia di San Pietro Igneo.
“Quello che dice il fuoco” sarà presentato in anteprima a Salamarzana
e racconta la prova del santo cui è dedicato il presidio ospedaliero di
Fucecchio, che superò la prova del fuoco camminando sui carboni ardenti
per contrastare la corruzione ecclesiastica.
Da segnalare che a Salamarzana sarà possibili gustare piatti medievali