(AGENPARL) - Roma, 30 Agosto 2023(AGENPARL) – mer 30 agosto 2023 **Monni e Spinelli a Marina di Carrara in visita alla Open Arms:
“Solidarietà e gratitudine” **
/Scritto da Alessandro Federigi, mercoledì 30 agosto 2023 alle 17:48/
Sono tornate a Marina di Carrara le assessore alla protezione civile e al
sociale, Monia Monni e Serena Spinelli. Lo hanno fatto per incontrare il
comandante e l’equipaggio della Open Arms, la nave ferma nel porto apuano
per decisione del Governo italiano. A loro hanno rinnovato la solidarietà
e la gratitudine della Regione Toscana e ribadito che tenere le Ong lontane
dal mare significa una minore possibilità di salvare vite umane, quelle di
uomini, donne, bambini e bambine alla ricerca di un futuro migliore.
“E’ davvero incredibilmente stridente – sottolineano Monni e Spinelli –
il contrasto tra la realtà di uno spazio organizzato per salvare vite e
assistere persone e l’assurdità politica di un fermo amministrativo deciso
per punire chi agisce mosso da spirito di solidarietà e umanità. E’
questa la prima sensazione che si ha salendo a bordo della Open Arms. E
subito dopo questo, ciò che si avverte è il desiderio e, diremmo, la
necessità di riprendere il lavoro. Su queste navi ci sono uomini e donne
che dedicano il loro impegno per le vite degli altri, giustamente indignati
dai troppi tentativi di accostare la loro opera umanitaria alla realtà
criminale degli scafisti”.
“E’ evidente – proseguono -, c’è una guerra in atto alle Ong, che non
riesce però a nascondere il fallimento del Governo nella gestione
dell’immigrazione. Un mix di incapacità e disumanità,che si scarica prima
di tutto sulla pelle dei migranti e che, cercando di smantellare il sistema
dell’accoglienza diffusa, sta mettendo in grande difficoltà i Comuni e le
Regioni. Ciò che serve è invece un approccio strutturale, che doti il
sistema dell’accoglienza e integrazione (Sai) di risorse adeguate per una
gestione che rispetti i diritti di chi arriva e costruisca opportunità di
integrazione nelle nostre comunità. Così come sono urgenti – concludono
le due assessore – canali di accesso legali e sicuri e un ruolo più
incisivo dell’Europa per la gestione dei flussi e per una missione comune
di ricerca e salvataggio in mare”.