(AGENPARL) - Roma, 21 Agosto 2023(AGENPARL) – lun 21 agosto 2023 *Migranti. Kelany-Biondi (FdI): da Pd atteggiamento ambivalente. Si, ma non
a casa mia*
“Le posizioni espresse dal sindaco di Prato, Matteo Biffoni, appaiono
strumentali e funzionali al suo ruolo di responsabile immigrazione del
Partito democratico più che a quello di delegato dell’Anci
all’immigrazione. Insomma, deve chiarire se parla a nome dei sindaci – ma
lo riteniamo improbabile considerando che non ha mai coinvolto la
commissione deputata dell’Associazione dei comuni – o del Pd”. Lo affermano
l’on. Sara Kelany e Pierluigi Biondi, rispettivamente responsabile
Immigrazione e responsabile dipartimento Autonomie locali di Fratelli
d’Italia. “Le due vesti sono incompatibili”, rilevano i due, “perché non
gli consentono di avere una oggettiva e lucida posizione rispetto ad un
tema ampio e delicato per il quale tutti dovremmo fare lo sforzo di
ragionare scevri da ideologie e al netto delle casacche politiche.
Peraltro, non più tardi di qualche mese fa, lo stesso affermava che non
c’era alcuna emergenza legata agli sbarchi”. “Le sue prese di posizione,
poi”, aggiungono Kelany e Biondi, che è anche sindaco dell’Aquila,
“incarnano alla perfezione l’atteggiamento ambivalente al quale il Pd ci ha
abituato, dai grandi temi alle questioni locali: se, infatti, da un lato si
accusa il governo di non impegnarsi nei salvataggi in mare lasciando sole
le città, dall’altro – lui come altri suoi colleghi di centrosinistra – si
scongiurano gli arrivi nel proprio comune”. “Biffoni, che non ha
risparmiato critiche neppure al presidente della sua Regione, del suo
stesso partito, proprio contro la proposta di un centro di accoglienza
nella sua città, incarna insomma alla perfezione l’atteggiamento del tipo
‘migranti sì, ma non a casa nostra’”, sottolineano i due esponenti di
Fratelli d’Italia. “È singolare che i sindaci di centrosinistra facciano
l’assalto al governo sulle politiche migratorie dopo decenni di fallimenti
di marca Pd”, concludono Kelany e Biondi, che ricordano come “il Pd è
quello che si è schierato contro il cosiddetto decreto Cutro, con i
governatori di centrosinistra che non hanno firmato l’intesa, ma oggi si
preoccupa dei numeri nonostante dicesse che non ci fosse un’emergenza”.
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Ufficio stampa Fratelli d’Italia
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