(AGENPARL) - Roma, 11 Agosto 2023(AGENPARL) – ven 11 agosto 2023 Diritto a una vita dignitosa, contrasto alla povertà, riforma delle
prestazioni sociali. Per sostenere le fasce deboli della popolazione, i
Radicali Italiani hanno lanciato una raccolta firme per portare in
Parlamento una proposta di legge per il reddito minimo di inserimento.
Con il reddito minimo d’inserimento pensato dai Radicali Italiani, al
nucleo familiare viene garantito un reddito annuo pari alla soglia di
povertà assoluta. Il valore annuo sarà pari alla differenza tra il valore
della soglia di povertà assoluta e quello dell’indicatore della situazione
reddituale determinato dall’ISEE.
La proposta di legge prevede anche un progetto d’inclusione personalizzato,
finalizzato al superamento della povertà, al reinserimento lavorativo e
all’inclusione sociale, oltre a una dote di cura tra i 300 e gli 800 euro
per le persone non autosufficienti. Questa somma verrà erogata attraverso
buoni per l’acquisto di servizi di assistenza.
“Mentre perdiamo interminabili ore di dibattiti sul reddito di
cittadinanza” dichiara Massimiliano Iervolino, Segretario dei Radicali
Italiani, “l’unica vera misura di contrasto della povertà arriva dai
Radicali Italiani. Dal 15 luglio, siamo nelle piazze italiane per
raccogliere le firme sulla nostra proposta di legge popolare sul reddito
minimo di inserimento. Abbiamo presentato sei proposte di legge su
ambiente, economia e diritti. Siamo pronti a discutere anche una settima
proposta sul reddito minimo con le forze di opposizione. I nostri attivisti
si trovano in tutte le piazze italiane. Come Radicali, sappiamo bene che la
politica si fa sia dentro che fuori dal palazzo.
Non possiamo che essere contenti se anche le forze di opposizione presenti
in Parlamento decidessero di scendere realmente in piazza per raccogliere
le firme sul salario minimo. Non possiamo perdere altro tempo: il rischio è
quello dell’effetto Godot. Questa volta, però, a non arrivare saranno
riforme fondamentali per il nostro paese. Né i cittadini né il paese lo
meritano.”
*Comunicazione Radicali Italiani*
Firma – radicali.it