(AGENPARL) - Roma, 7 Agosto 2023(AGENPARL) – lun 07 agosto 2023 COMUNICATO STAMPA
Querela Giletti, Tirelli (LgR): indagine assurda, solidarietà al giornalista
Il presidente del partito: la denuncia del boss è una minaccia al giornalismo libero
ROMA – «La querela del boss mafioso Giuseppe Graviano contro Massimo Giletti, e l’indagine per
diffamazione che ne è scaturita, sono una minaccia al giornalismo libero e indipendente».
A dirlo è l’avvocato Alexandro Maria Tirelli, presidente del partito «Libertà, giustizia, Repubblica»
e numero uno delle Camere penali del diritto europeo e internazionale.
«I reati di opinione sono un retaggio del periodo fascista e la politica dovrebbe avere il coraggio di
farli sparire una volta per tutte dal nostro codice penale – aggiunge Tirelli –. Ma trasformare un
reato di opinione in uno strumento per impedire a un professionista coraggioso e rigoroso come
Giletti di continuare a fare il proprio lavoro è indegno di un Paese civile».
«Mi chiedo con quale discrimine giuridico si possa soltanto pensare di ritenere possibile parte
offesa Giuseppe Graviano, un nome di spicco nel firmamento mafioso di Cosa nostra condannato a
diversi ergastoli – prosegue il leader di LgR – e attualmente detenuto. Con le sue inchieste
televisive, Giletti, al quale ribadiamo il massimo del sostegno e della solidarietà, si è avvicinato a
verità scomode che devono, evidentemente, restare segrete».
«Mi auguro che l’autorità giudiziaria chiuda positivamente e velocemente questo fascicolo
d’indagine e che Giletti possa ritornare a condurre le sue inchieste coraggiose e illuminanti sul
mondo oscuro che si muove attorno al fenomeno mafioso – conclude Tirelli –. Giletti non può
restare isolato».
Roma, 7 agosto 2023