(AGENPARL) - Roma, 7 Agosto 2023(AGENPARL) – lun 07 agosto 2023 *EMILIANO A RIUNIONE CONFERENZA REGIONI CON FITTO SU PNRR*
Il presidente della Regione Puglia e vicepresidente della Conferenza delle
Regioni, Michele Emiliano, è intervenuto oggi all’incontro politico della
Conferenza, alla presenza del ministro Raffaele Fitto, sulla proposta di
revisione del PNRR e capitolo REPowerEU.
“Il PNRR – ha detto Emiliano – ha quattro pilastri: il riequilibrio
nord-sud, la questione generazionale, la questione di genere, la
transizione energetica. Ma, come ha chiesto il presidente Zaia, sarebbe
interessante se riuscissimo a comprendere non solo le proposte generali del
Governo, ma anche quelle di dettaglio, per una questione di trasparenza:
dobbiamo avere la certezza che queste rimodulazioni abbiano un senso.
Per esempio, nella mia regione non ha senso il taglio delle misure sul
dissesto idrogeologico, perché le gare sono tutte pronte e finanziabili.
Non ha senso tagliare la decarbonizzazione dell’ex Ilva, con la prevista
costruzione dei forni elettrici a riduzione diretta, che è già stata
appaltata: come spieghiamo all’opinione pubblica che abbiamo tagliato un
intervento che ha a che fare con la transizione energetica che l’Unione
europea considera strategica e un modello per l’intera Europa, se con la
rimodulazione del PNRR abbiamo bloccato un’operazione così importante e
simbolica?
Poi, tutte le gare per le ciclovie – ho sentito il presidente Marsilio che
diceva la stessa cosa – sono sostanzialmente pronte: perché bloccarle?
Perché tagliare per categorie e non per singole gare?
Mi rendo conto che non è facile ma si deve cercare la maniera per
discuterne in maniera più approfondita.
Voglio ricordare inoltre che il PNRR in gran parte copre appalti precedenti
al PNRR stesso: l’intera ferrovia Napoli-Bari ha questa caratteristica.
E non siamo stati in grado di conoscere quale fine abbiano fatto i soldi
nazionali che sono stati revocati sulla Napoli-Bari e che erano già
assegnati al sud: abbiamo così dovuto “tollerare” che la parte destinata al
Sud del PNRR calcolasse anche la Napoli-Bari che era già finanziata.
Infine, la questione dell’FSC: non è che qualcuno sta pensando di
utilizzare l’FSC regionale per le operazioni di sostituzione di opere?
Questo andrebbe a cambiare le percentuali del PNRR e in più non è
consentito, perché l’FSC ha un’altra finalità, diversa dal PNRR. Chiedo che
sul punto il Ministro sia chiaro:le operazioni di sostituzione delle opere
tagliate devono essere eventualmente effettuate con fondi nazionali o con
la parte dell’FSC nazionale, lasciando intatta la quota dell’FSC regionale”.
