
Una vergogna tutta italiana quello che sta accadendo a Vasto ed in particolar modo alla Riserva di Punta. Aderci gestita da anni dalla società la CO.GE.STRE. dove un lupo o più lupi da mesi attaccano le persone ed in particolare i bambini. Tutto questo grazie alla mala gestione della riserva dove i finanziamenti arrivano a pioggia, anche durante la pandemia sono arrivati dal governo Conte 500 mila euro per una staccionata bruciata in seguito dalle delle fiamme, forse per evento doloso. Una riserva costituita, vicino i centri abitati, situata tra i Vasto e San Salvo, che avrebbe dovuto rappresentare un fiore all’occhiello, invece si è trasformata, un rifugio di animali selvatici do ogni genere, che giornalmente mettono in pericolo, persone del posto e turisti. I lupi la fanno da padroni, assieme ai tanti cinghiali che per difendersi si sono organizzati in grossi branchi, che stazionano nei pressi dei centri abitati dove si trovano i cani che allertano con l’abbaiare gli ungulati. Individuare il lupo più aggressivo non è impossibile anzi
non servono , questo animale più volte ha tentato l’attacco agli umani dovrebbe essere soppresso.La gente è stanca e infastidita, basta tavoli di concertazione popolati da ipotetici esperti, che fanno solo chiacchiere, bisogna chiedere l’aiuto ai cacciatori di cinghiali se vogliono risolvere il problema! Non è possibile che le autorità competenti siano confuse da dalle parole dette da personaggi pagati per affermare, che il lupo non attaccano le persone perchè ciò non è vero! Durante il convegno organizzato nella sala Gulliver, l’amministrazione comunale era volutamente assente, anzi, ha cercato in ogni modo di boicottare l’iniziativa, in quell’ occasione, sono stati mostrati documenti tratti dall’archivio storico dove erano elencati casi e nomi delle persone attaccate o divorate da lupi. Un sindaco che è anche Presidente della provincia di Chieti ha trovato mille scuse per non essere presente in un convegno fatto di relatori che vivono il territorio. I lupi non si trovano lontano dalla spiaggia, il litorale è pieno di canneti e fossi che potrebbero rappresentare nascondigli per i lupi. La misura è colma, tante chiacchiere e niente fatti, lo dimostrano gli accadimenti che susseguono giorno dopo giorno. Possibile che il primo cittadino di Vasto non trovi una soluzione per abbattere questo animale pericoloso? Si spera che la prossima settimana vengono prese misure adeguate per risolvere il problema, altrimenti noi cittadini, saremo costretti a far denuncia contro le Istituzioni responsabili.
CULTURA RURALE Ofena05/08/2023
Il coordinatore regionale
Dino Rossi