(AGENPARL) - Roma, 4 Agosto 2023(AGENPARL) – ven 04 agosto 2023 ANTIMAFIA, M5S: NO A LINEA COLOSIMO, COMMISSIONE DEVE INDAGARE SU MATRICE UNICA EVERSIVA DELLE STRAGI
ROMA, 4 agosto – “La presidente della commissione Antimafia Colosimo in una intervista di oggi annuncia che a settembre aprirà un filone investigativo sulle ‘Stragi di mafia, partendo da quella di via D’Amelio’. E’ quello che da prima che si costituisse la commissione chiede il Movimento 5 Stelle, ma con un approccio molto diverso. In base alle sue parole, Colosimo sembra volersi concentrare solo sull’uccisione di Paolo Borsellino e, non a caso, definisce ‘di mafia’ le stragi. Invece gli attentati del ’92 in Sicilia e quelli continentali del ’93 devono essere analizzati in modo unitario, hanno un’unica matrice terroristica eversiva, Cosa Nostra non ha agito da sola. E’ proprio su questo aspetto che si deve indagare: ci sono elementi investigativi consolidati che mostrano come si concretizzò un progetto di destabilizzazione politica e istituzionale con un ruolo di primo piano dei servizi segreti deviati, della destra eversiva e della massoneria. In quel disegno la mafia era solo un tassello, convergente per interessi e deputata all’esecuzione materiale. Se invece in commissione Antimafia si vogliono accreditare tesi interessate già smentite dalle indagini della magistratura o rivelatesi depistaggi, al pari della fasulla pista palestinese che altri esponenti di Fdi vogliono ancora mettere in mezzo per la Strage di Bologna, per noi è inaccettabile e lo denunceremo in ogni sede. Quelle tesi le conosciamo bene, hanno dietro suggeritori interessati e non fanno altro che rialzare il polverone che tiene lontani dalla verità: escludono il coinvolgimento nella strage di via D’Amelio di apparati statali e riducono tutto a interessi economici su cui si sarebbero ritrovati Cosa Nostra e alcuni imprenditori. Questo non è quello che dicono i riscontri emersi in anni di lavoro della magistratura, in cui alla fatica delle indagini si sono aggiunti i mille ostacoli dei depistaggi”.
Lo affermano in una nota i rappresentanti del Movimento 5 Stelle nella commissione parlamentare Antimafia Stefania Ascari, Federico Cafiero De Raho, Francesco Castiello, Michele Gubitosa, Luigi Nave e Roberto Scarpinato.
