(AGENPARL) - Roma, 2 Agosto 2023(AGENPARL) – mer 02 agosto 2023 FISCO. LOTITO (FI): CON RIFORMA DELEGA NUOVO RAPPORTO TRA CITTADINO E STATO E SVOLTA PER SVILUPPO PAESE
“Il disegno di legge sulla delega fiscale è una riforma ben studiata e ben scritta che, oltre a segnare un nuovo rapporto tra Cittadino e Stato, è un punto di svolta per lo sviluppo economico del Paese. Una riforma che noi di Forza Italia votiamo convintamente e che dedichiamo al Presidente Silvio Berlusconi, che per primo ha voluto fortemente un sistema fiscale basato sulla centralità e premialità del contribuenteâ€. Lo ha detto in Aula il senatore di Forza Italia, Claudio Lotito, intervenendo in dichiarazione di voto sul ddl Delega Fiscale. “Il suo slogan – ha detto Lotito – era “meno tasse sulla casa, meno tasse su chi lavora, meno tasse sulle imprese†e questa riforma articola in modo molto netto un’idea di fisco a misura di cittadino e di contribuente. Meno tasse però non significa meno entrate fiscali, che sono necessarie e fondamentali a sostenere i servizi dello Stato a favore dei cittadini. Vuol dire un carico fiscale più equo e che premia la crescita e la produttività . Forza Italia ha presentato una serie di emendamenti, l’ultimo dei quali è stato approvato oggi in Aula. Un emendamento fondamentale con il quale abbiamo impedito la duplicazione dell’imposizione dell’azione coattiva, evitando che lo Stato, facendo più procedure sullo stesso debito, duplicasse i pignoramenti. Il vero cambio di paradigma di questa riforma fiscale – ha aggiunto – è nell’idea che lo Stato possa attuare accordi preventivi con i contribuenti, sulla base dei quali programmare l’imposizione fiscale. Questo nuovo approccio, rivolto soprattutto alle categorie produttive, prevede un adempimento collaborativo che consente al contribuente di gestire, misurare e controllare il proprio rischio fiscale. Il rischio fiscale può essere certificato dai commercialisti, dai professionisti abilitati, e prevede sia una riduzione di due anni sui tempi di prescrizione degli accertamenti, sia l’esclusione delle sanzioni amministrative. È inoltre diventato irrimandabile il tema della riduzione della mole di adempimenti delle dichiarazioni e versamenti per i contribuenti. In Senato infine è stata introdotta anche una nuova fiscalità degli enti territoriali, con una attenzione particolare alle fonti di finanziamento dei Comuni e delle Regioni, in attuazione del cosiddetto federalismo fiscale†ha concluso il senatore Lotito.