(AGENPARL) - Roma, 26 Luglio 2023(AGENPARL) – mer 26 luglio 2023 ASC aps: QUALE SCU DOMANI?
Si è tenuta a Roma l’Assemblea di ASC Aps, da sempre impegnata nella valorizzazione
dell’esperienza di SCU per gli operatori volontari e le operatrici volontarie.
Molti i temi all’ordine del giorno; al centro della partecipata discussione sono stati in particolare la
formazione dei giovani in servizio, la promozione del SCU nelle scuole, la formazione dei
docenti e i numeri della rete di ASC Aps.
ASC Aps conta oggi – tra Enti pubblici e privati – 1.372 enti di accoglienza e 3.917 sedi di
attuazione: un patrimonio e una presenza capillare di spazi, operatori, OLP, referenti ed
esperienze che consente all’associazione di avere uno sguardo approfondito su tutto il territorio
nazionale dal quale raccogliere istanze e rilanciare proposte.
ASC Aps è soddisfatta per i risultati che, grazie all’impegno del Ministro Abodi, sono
stati raggiunti a vantaggio degli operatori volontari e delle operatrici volontarie. La riserva del
15 % di posti nei concorsi pubblici può essere volano per una nuova attenzione dei giovani al
servizio civile così come l’adeguamento – seppur motivato dall’alta inflazione – dell’assegno
mensile che, superando i 500 euro mensili, va in parte incontro alle richieste dei giovani. Anche
l’attivazione dei due bandi tematici, ambiente e educazione digitale, offre a enti e giovani il
modo di essere utili alla comunità su terreni specifici.
C’è però il rischio che la moltiplicazione dei bandi tematici da un lato confonda i giovani
rispetto all’identità del Servizio Civile e dall’altro non tenga in considerazione l’impegno degli
enti che si occupano di tematiche specifiche nella gestione dei progetti di bandi ordinari.
“In questo contesto positivo – dichiara il presidente Rosario Lerro – ci sono alcune
questioni che attendono risposta urgente. Quando sarà il prossimo bando ordinario
giovani? A dicembre come si temeva oppure nei primi mesi del 2024? La misura tutoraggio
competenze nei progetti in avvio in questi mesi sarà attivata alle stesse impossibili condizioni
stabilite nel 2022 o verrà rivisitata così da raggiungere obiettivi positivi senza danneggiare il
sistema del SCU?
“E poi c’è il 2024 – aggiunge Lerro – Con i fondi attuali ci sarà una consistente riduzione di posti
nel bando ordinario a fronte delle più di 80.000 posizioni richieste dagli enti, anche a causa dei
maggiori costi determinati dagli assegni mensili e dalle misure aggiuntive. Sappiamo che il
Ministro e il Dipartimento hanno ben presente lo scoglio e auspichiamo che – anche loro
tramite – tutto il Governo ne sia consapevole e si attivi per evitare una frenata del SCU dopo
la positiva crescita degli ultimi anni”.
Roma, 26 luglio 2023
Arci Servizio Civile Nazionale APS . Via dei Monti di Pietralata, 16, 00157 Roma (RM)
