
(AGENPARL) – mar 18 luglio 2023 L’analisi del fatturato
Fatturato da attività biotech delle imprese italiane
2022*
Imprese totali
Imprese dedicate alla R&S biotech …
… di cui a controllo italiano
739 127
782 976
863 576
906 808
Valori in migliaia di euro
Il settore non solo ha tenuto in termini economici, ma ha
registrato addirittura una crescita sia del fatturato
biotech che degli investimenti in R&S nell’anno della
pandemia.
Nel 2020 il comparto è stato sostenuto dalle
applicazioni per la salute umana.
Nel biennio successivo si assiste a una forte ripresa
delle applicazioni per l’industria e per l’agri-zootecnia.
La pandemia non ha interrotto lo sviluppo delle
applicazioni di biotecnologie anche al di fuori di quelle
legate alla salute umana, che rappresentano ormai oltre
un quarto del fatturato realizzato da attività
biotecnologiche.
Dinamica del fatturato per ambito di applicazione
(Numero indice 2014=100)
230,0
210,0
190,0
170,0
150,0
130,0
110,0
Agro-zootecnia
Salute umana
Industria
La ricerca e sviluppo
Investimento in R&S intra-muros biotech delle imprese italiane
2022*
Imprese totali
443 421
463 039
471 920
516 335
545 287
559 372
598 388
569 753
588 341
Imprese dedicate alla R&S biotech …
355 409
375 526
376 557
415 002
432 909
441 164
507 370
468 154
482 667
… di cui a controllo italiano
164 174
172 852
197 755
207 983
213 545
229 953
266 007
256 225
263 354
Valori in migliaia di euro
Genomica, Proteomica e Tecnologie Abilitanti (GPTA)
Agro-zootecnia
Salute umana
L’investimento in R&S intra-muros del totale delle imprese
biotech italiane ha registrato un decremento nel 2021 di poco
meno del 5%.
Nel 2022 le proiezioni sembrano indicare, tuttavia, una decisa
ripresa del trend di crescita, riportando il volume degli
investimenti in R&S intra- muros al livello precedente.
Nel complesso, gli investimenti in R&S intra-muros biotech
restano concentrati nell’ambito della salute umana per oltre
l’85%, ma la dinamica degli investimenti negli altri ambiti di
applicazione, in modo particolare per il settore agricoltura e
zootecnia, mostra una progressiva crescita.
Industria e ambiente
L’evoluzione demografica
Numero di imprese biotech in Italia
In termini numerici, la popolazione delle
imprese attive nelle biotecnologie ha subito
una lieve contrazione nel 2020 attribuibile
prevalentemente alla contrazione del numero
delle PMI.
Queste imprese hanno accusato
maggiormente l’impatto immediato della crisi
sanitaria, soprattutto nella classe al di sotto
dei 10 addetti.
Start-up innovative
La tendenziale crescita della quota di piccole
e micro imprese è ripresa dopo la crisi.
Genomica, Proteomica e Tecnologie
Abilitanti (GPTA)
Agro-zootecnia
Salute umana
Industria e ambiente
La struttura dimensionale
La quota di imprese di micro o piccole dimensioni supera l’82% del totale del settore.
Le grandi imprese rappresentano, invece, poco meno dell’8% dell’intera popolazione analizzata.
Oltre il 94% del fatturato biotech e il 90% della spesa per R&S intra-muros si concentra nelle imprese mediograndi.
Distribuzione per classe di addetti – Numero
imprese biotech 2021
Distribuzione per classe di addetti Fatturato biotech 2021
Distribuzione per classe di addetti – R&S
intra-muros biotech 2021
10,2%
12,7%
17,9%
53,4%
66,0%
16,1%
77,0%
26,1%
Grandi: 250+ addetti
Medie: 50-249 addetti
Grandi: 250+ addetti
Medie: 50-249 addetti
Grandi: 250+ addetti
Medie: 50-249 addetti
Piccole: 10-49 addetti
Micro: 1-9 addetti
Piccole: 10-49 addetti
Micro: 1-9 addetti
Piccole: 10-49 addetti
Micro: 1-9 addetti
L’analisi territoriale
A livello territoriale si confermano i processi di diffusione che interessano il Mezzogiorno e le isole (soprattutto per quota di
numero di imprese – circa il 21%) e il Nord Est del Paese (circa 6% del fatturato e 12% degli investimenti in R&S).
A perdere terreno in termini relativi sono soprattutto le regioni del Centro.
Nel meridione, che rappresenta circa il 20% in termini di numero di imprese, spiccano la Campania (poco meno dell’8%) e
la Puglia (poco più del 4%).
Numero di imprese biotech
Fatturato biotech
R&S intra-muros biotech
L’analisi territoriale
Lombardia
Numero imprese
Fatturato
La polarizzazione resta comunque
molto forte, soprattutto per le variabili
economiche:
Totale
Salute umana
55.75%
60.54%
140 555
82.18%
Industria e ambiente
25.66%
27.09%
22 496
13.15%
Agro-zootecnia
8.41%
873 926
11.53%
5 115
2.99%
10.18%
63 916
0.84%
2 860
1.67%
Imprese
Milano
Fatturato
171 027
65.0%
57.5%
85.2%
Monza e della Brianza
38.2%
Varese
Pavia
Bergamo
Brescia
le prime 4 regioni (Lombardia,
Lazio, Toscana e Piemonte)
rappresentano oltre il 90% del
fatturato,
l’80% degli investimenti in R&S
intra-muros
l’80% degli addetti,
mentre scende al 52% se si
considera il numero di imprese.
La regione leader resta la Lombardia, facendo
registrare nel 2021 il 28% delle imprese italiane
attive nelle biotecnologie, il 56% del fatturato e il
30% degli investimenti in R&S
L’analisi territoriale
Lazio
Numero imprese
Fatturato
Totale
Salute umana
60.00%
99.04%
142 571
95.94%
Industria e ambiente
21.25%
5 374
0.21%
2 136
1.44%
Agro-zootecnia
7.50%
0.03%
2 100
1.41%
11.25%
18 947
0.73%
1 790
1.20%
Imprese
Fatturato
148 597
Seguono, quindi, il Lazio con il 10%
delle imprese, il 19% del fatturato e il
26% degli investimenti in R&S intramuros …
87.5%
71.3%
90.8%
Latina
28.7%
Viterbo
L’analisi territoriale
Toscana
Numero imprese
Fatturato
Totale
Salute umana
54.00%
96.86%
118 417
97.66%
Industria e ambiente
22.00%
23 319
1.59%
2 190
1.81%
Agro-zootecnia
6.00%
0.02%
0.02%
18.00%
22 420
1.53%
0.51%
Imprese
Fatturato
121 251
Firenze
36.0%
49.1%
Siena
34.0%
28.1%
82.3%
12.0%
… e la Toscana, con il 6% delle imprese,
l’11% del fatturato e oltre il 21% della
R&S, entrambre fortemente specializzate
nelle applicazioni per la salute.
L’analisi territoriale
Piemonte
Numero imprese
Fatturato
Totale
702 025
Salute umana
48.39%
537 025
76.50%
13 054
63.99%
Industria e ambiente
33.87%
162 355
23.13%
6 810
33.38%
Agro-zootecnia
6.45%
2 097
0.30%
0.97%
11.29%
0.08%
1.66%
Imprese
Fatturato
20 399
Torino
62.9%
24.4%
Novara
22.6%
19.2%
29.7%
Alessandria
Le regioni settentrionali in genere, invece,
mostrano una marcata specializzazione
nelle applicazioni delle biotecnologie ai
processi industriali e ambientali.
Fra queste, il Piemonte, a fronte di quote
complessive del 7,7% per le imprese, del
5,2% per il fatturato e del 3,5% per la R&S,
rappresenta quasi il 9% delle imprese, poco
meno del 7% del fatturato e addirittura oltre
il 15% della R&S nell’ambito delle imprese
che applicano le biotecnologie
prevalentemente all’industria e all’ambiente.
L’analisi territoriale
Emilia Romagna
Numero imprese
Fatturato
Totale
Salute umana
33.33%
408 330
79.15%
25 039
86.03%
Industria e ambiente
42.03%
69 725
13.52%
1 791
6.16%
Agro-zootecnia
15.94%
37 751
7.32%
2.87%
8.70%
0.01%
1 438
4.94%
515 882
Imprese
Fatturato
29 105
Bologna
49.3%
51.9%
64.7%
Modena
17.4%
13.1%
Parma
11.6%
43.9%
17.1%
E l’Emilia Romagna che, se mantiene
una netta specializzazioni per le
applicazioni industriali e ambientali delle
biotecnologie in termini di quota
nazionale di imprese (12% a fronte
dell’8% complessivo), negli ultimi anni
l’ha ridotta in termini di fatturato e di