(AGENPARL) - Roma, 6 Luglio 2023 - (AGENPARL) – gio 06 luglio 2023 NUORO, LA GIUNTA COMUNALE PER IL COMPARTO UNICO REGIONALE DEL PERSONALE DEGLI ENTI LOCALI. IL SINDACO SODDU: «INGIUSTA L’ATTUALE DISPARITÀ DI TRATTAMENTO TRA DIPENDENTI»
La giunta comunale di Nuoro sposa la battaglia portata avanti da Cal e Anci Sardegna affinché la Regione dia corpo ai provvedimenti necessari per la creazione del comparto unico del personale regionale costituito dal personale della Regione e da quello delle amministrazioni locali, in modo da attuare l’equiparazione giuridica ed economica dei i lavoratori della pubblica amministrazione della Sardegna.
Oggi, a parità di mansioni, livello, titolo di studio e responsabilità, un dipendente degli enti locali territoriali (Comuni, Province, città metropolitane e Unioni dei Comuni) ha una retribuzione molto inferiore rispetto a un dipendente regionale. Disparità che causa una migrazione continua del personale degli enti territoriali verso quelli regionali, a spese dell’efficienza nell’erogazione dei servizi ai cittadini.
Attualmente i provvedimenti utili a sanare la situazione sono fermi in Regione e a questo proposito il Cal ha approvato di recente una delibera in cui sollecita gli uffici cagliaritani ad affrontare e risolvere il problema il prima possibile.
«Solleciteremo anche noi la Regione con un’apposita delibera del consiglio comunale – spiega il sindaco Andrea Soddu -. Si tratta di una vertenza che ho sempre sostenuto anche all’interno del Cal, sia perché è ingiusto che esista un diverso trattamento retributivo tra dipendenti di diverse pubbliche amministrazioni che svolgono la stessa mansione a parità di condizioni, sia perché questo problema si ripercuote pesantemente sul lavoro delle amministrazioni locali. Questo si deve accompagnare, inoltre, alla stesura di un piano straordinario per il reclutamento di nuovo personale per coprire le attuali carenze. Per rendere l’idea, nel periodo tra il 2018 e il 2021 – come ha rilevato il Cal – il personale degli enti locali è passato da 11161 a 10187 unità».
«Dopo un primo periodo di verifica sullo stato dell’arte per quanto riguarda il personale dell’Ente – aggiunge l’assessore al Personale Luciano Boi – questo è il primo passo importante per creare, assieme ad altri enti locali del territorio, le condizioni per un lavoro riconosciuto come particolare in una regione a statuto speciale, che deve vedere il personale impegnato nelle attività parte di una stessa unica realtà contrattuale. Non è solamente un fatto di retribuzioni differenziate, è anche avere, attraverso un unico e identico comparto contrattuale, la possibilità di un interscambio di personale tra enti che attualmente non sono sempre in grado, per la loro carenza cronica di personale e di specialisti, di affrontare la complessità dei finanziamenti del Pnrr impedendo l’arrivo di risorse per lo sviluppo e i servizi necessari alle varie comunità».
Trending
- Il Maggio dei Libri” 2026: domani, alla GAMeC “Lucio Barbera”, presentazione del volume “Lo diceva mia nonna!” di Bonaccorso e Delorda
- Festival dello Sviluppo Sostenibile, Corti (KPMG): “La sostenibilità è una leva di gestione del rischio finanziario e di competitività”
- Festival dello Sviluppo Sostenibile, Panichi (EMEA): “L’adattamento climatico diventerà sempre più rilevante”
- Festival dello Sviluppo Sostenibile, Terzulli (Sace): “La sostenibilità si conferma una chiave di crescita e resilienza per il sistema produttivo”
- Festival dello Sviluppo Sostenibile, Sorlini (Fond. Cariplo): “La finanza per lo sviluppo sostenibile agisce dove il mercato e la politica non arrivano”
- Festival dello Sviluppo Sostenibile, Testa: “CDP orienta la propria azione all’impatto facendo della finanza sostenibile una leva chiave per supportare imprese e PA”
- Festival dello Sviluppo Sostenibile, Barbieri Hermitte (Tesoro): “La strategia del Governo sull’Agenda 2030 punta a coniugare sostenibilità, politiche energetiche e sicurezza economica”
- Festival dello Sviluppo Sostenibile, Cavallari (UPB): “L’inazione climatica può arrivare a pesare sul bilancio pubblico fino al 5% del PIL entro il 2050”
- Festival dello Sviluppo Sostenibile, Zappia (ISPI): “Un mondo più instabile fa male anche a noi”
- Festival dello Sviluppo Sostenibile, Rosina (CNEL): “Servono nuove basi per un patto tra generazioni che rimetta il futuro al centro di un progetto condiviso”