(AGENPARL) - Roma, 29 Giugno 2023(AGENPARL) – gio 29 giugno 2023 Con il supporto degli uffici comunali il Sindaco ha relazionato sui numeri delle pratiche concluse e quelle in corso di rilascio per dare conto della situazione in essere al fine di condividere informazioni importanti nell’interesse principali degli operatori economici coinvolti ed interessati.
Nel 2023 e fino al 31 maggio sono state avanzate 277 istanze, delle quali solo 48 al momento risultano in istruttoria per integrazioni documentali richieste ai progettisti. Ad oggi quindi sono state rilasciate complessivamente 90 autorizzazioni, mentre 20 sono in corso di rilascio dopo la trasmissione della comunicazione dell’avvenuto pagamento del canone patrimoniale. Ben 119, invece, sono le istanze concluse dagli uffici, trasmesse alla DOGRE ma al momento non pagate. Si è convenuto sull’importanza di sensibilizzare gli interessati a chiudere il procedimento versando quanto dovuto. Si è infine evidenziato che nella seconda metà di giugno sono state presentate agli uffici ulteriori 70 istanze il cui procedimento si è appena avviato e si concluderà nel più breve tempo possibile, pur essendo 60 giorni il tempo stabilito dal Regolamento per la chiusura della pratica.
Quella che è emersa dai numeri con 229 istruttorie concluse (90+20+119), quindi, è una situazione di fisiologica tempistica legata alla gestione di pratiche complesse che non sono equiparabili al semplice rilascio di un visto su una domanda. Ma riferiscono alla verifica di compatibilità di un progetto tecnico di uso dello spazio pubblico alle norme nazionali di settore e al regolamento comunale vigente. Che inevitabilmente impongono tempi di attesa non diversamente aggirabili.
L’impegno dell’amministrazione comunale è di chiudere tutti i procedimenti nel rispetto dei termini previsti. Quello di Confcommercio è di accompagnare i propri iscritti nella fase finale di pagamento del canone patrimoniale presso la DOGRE, anche verificando l’opzione della rateazione dell’importo dovuto. Oltre quello di supportarli, come già avviene nella predisposizione delle domande. Per fare in modo che i tempi non si allunghino per le conseguenti e inevitabili richieste di integrazioni.
Si tratta di una strada obbligata, anche a fronte della impossibilità di proroga di una autorizzazione rilasciata ai sensi di norme non più in vigore, come quelle relative ai periodi dell’emergenza Covid.
L’amministrazione si è inoltre impegnata, come espressamente richiesto da Confcommercio, a dare mandato alla Polizia Locale per potenziare i controlli finalizzati alla verifica di irregolarità nelle occupazioni di suolo pubblico da parte di esercizi di vicinato, non autorizzati all’attività di somministrazione su superfici esterne. Resta quindi l’impegno, condiviso e ribadito, di lavorare congiuntamente per dare opportunità a tutti nel rispetto delle regole. Per garantire a Lecce servizi adeguati ad una città turistica. Senza trascurare vivibilità, tranquillità, quiete e decoro a tutela dei residenti e di chi vive la città ogni giorno.
Un incontro utile e prezioso che ha ribadito la comune volontà di lavorare per il bene della città.