(AGENPARL) - Roma, 25 Giugno 2023(AGENPARL) – dom 25 giugno 2023 TARANTO TARANTO
Nota Stampa
AIA Acciaierie d’Italia
CGIL e FIOM Taranto presentano le loro osservazioni
Preoccupazioni anche sui fondi per la realizzazione dei forni elettrici
E’ la variabile tempo a preoccupare la CGIL e la FIOM, che anche questa volta, come accadde del
2017 è l’unica forza sindacale ad aver presentato osservazioni contro l’istanza di rinnovo
dell’autorizzazione integrata ambientale presentata da Acciaierie d’Italia all’inizio dell’anno.
Il tempo, ma anche le risorse, considerato che insieme alla richiesta di rendere vincolanti alcune
prescrizioni indispensabili per la tutela della salute e dell’ambiente del territorio e dei lavoratori
(gestione delle acque meteoriche e stoccaggio di ingenti quantitativi di amianto – ndr), la CGIL e la
FIOM esprimono alcune perplessità rispetto al cambio di destinazione dei fondi destinati
all’obiettivo alla cosiddetta transizione verso la carbon neutrality dell’acciaio.
Il segretario generale della CGIL di Taranto, Giovanni D’Arcangelo e il segretario generale della
Fiom CGIL ionica, usano il condizionale ma le notizie sul probabile spostamento, dal piano PNRR
a quello dei Fondi di Coesione, delle risorse destinate a DRI Italia Spa per la realizzazione
dell’impianto di produzione del “preridotto” (Direct Reduced Iron), desterebbe più di una
preoccupazione.
Oggi registriamo ritardi silenzi proprio sull’aspetto che riguarda il futuro dello stabilimento
nell’ottica della sostenibilità ambientale e sanitaria – dicono Giovanni D’Arcangelo e Francesco
Brigati – opacità che non riteniamo coerenti con la richiesta di differimento dei termini, anche alla
luce dell’assenza di un piano industriale che indichi i tempi e gli obiettivi propedeutici alla
transizione ecologica.
La CGIL e la FIOM CGIL di Taranto dunque tengono fermo il timone e tornano a puntare tutto
sulla Valutazione Integrata di impatto ambientale e sanitario (VIIAS), necessaria quest’ultima a
garantire un futuro ambientale, industriale ed occupazionale per il territorio ionico .
Alla luce di queste osservazioni parteciperemo alla Conferenza di Servizi prevista per il rilascio
della nuova AIA – dicono – e continueremo a chiedere anche certezze rispetto ai tempi per l’utilizzo
dei fondi per la realizzazione dei forni elettrici, considerato che l’iter di spesa per i fondi di coesione
allunga di fatto la dead line e consegna ancora una volta alla città il peso di una dilazione delle
decisioni che ad oggi continuano a pagare anche i lavoratori di quella fabbrica.
Taranto, 25 giugno 2023