
(AGENPARL) – mar 20 giugno 2023 Leggendo le dichiarazioni del neo commissario della Sezione di Forza Italia
di Cassano, Liborio Bloise, si capisce a chiare lettere che egli ha bisogno
di creare lo scontro con l’attuale maggioranza che governa la Città per
affermarsi come probabile antagonista nelle prossime, e per il momento non
tanto vicine, elezioni amministrative.
In questo suo sforzo denota scarsa conoscenza delle problematiche che
riguardano la nostra Comunità e non potrebbe essere diversamente,
considerati gli anni di assenza da Cassano e l’interesse per le situazioni
che, invece, riguardano il Comune di Castrovillari, ove vive.
Quando afferma che Cassano è governata da oltre dieci anni dal Sindaco
Papasso dimentica, infatti, che l’amministrazione è stata interrotta per
ben due volte. Nel 2015, difatti, le famose firme dal notaio ed il
conseguente scioglimento dell’assise comunale, hanno interrotto un cammino
virtuoso che stava gettando le basi per il rilancio di Cassano a tutti i
livelli. Non è stato certamente facile riprendere in mano la situazione nel
2016, quando il Sindaco Gianni Papasso è stato rieletto a furor di popolo!
Dimentica Bloise di parlare dell’ingiusto scioglimento del Consiglio
Comunale per presunte infiltrazioni mafiose, i cui artefici conosce molto
bene, che ha causato un danno enorme alla Città anche sul piano
dell’immagine. Mai una parola sulla gestione commissariale, che ha fatto
ritornare indietro il territorio comunale, cancellando con un colpo di
spugna tutte quelle attività, atte a creare occasioni di sviluppo, messe in
campo dalla nostra amministrazione. È comprensibile! Liborio Bloise era
impegnato in quel di Castrovillari!
Oggi tenta di screditare quanto di buono è stato fatto in questi anni e
dimostra, ancora una volta, di essere stato, forse volutamente, abbastanza
distratto: non tiene conto, infatti, di quello che è stato realizzato e
della situazione in cui versava Cassano al momento dell’elezione di Gianni
Papasso a Sindaco nel 2012. Tanti servizi erano praticamente assenti, la
città era nel degrado più assoluto in termini di pulizia e di vivibilità;
tante sono state le realizzazioni effettuate e tanti progetti sono ancora
in cantiere per rilanciare l’immagine di Cassano, che oggi appare pulita,
ordinata, efficiente per quel che attiene ai servizi e, per questo, viene
presa ad esempio nella vasta area del Pollino e della Sibaritide ed anche
oltre. Vogliamo ricordare Marina di Sibari del 2012 e confrontarla con
quella di oggi? Vogliamo ancora parlare della raccolta differenziata, che
nel 2012 era inesistente e che oggi ha raggiunto la quota dell’80%? Ed
ancora, della vasta rete dei servizi sociali messa in atto? Ci fermiamo qui
ed evitiamo di fare elenchi di fatti concreti realizzati, anche perché sono
sotto gli occhi di tutti e sfuggono solo a chi cerca pretesti per
affermarsi personalmente.
Anche per quanto riguarda i mutui Bloise dimostra di non conoscere il
termine “flessibile”; l’accensione dei mutui non grava sul Bilancio
comunale e comunque servono risorse per realizzare opere di civilizzazione
che i cittadini attendono da anni. Infatti, il rifacimento della rete
stradale, anche per motivi di sicurezza, è atteso soprattutto nelle
popolose contrade ed il nuovo cimitero di Sibari è quanto mai urgente! Se
poi il commissario di Forza Italia conosce altri sistemi per realizzare
tutto questo, siamo pronti ad accogliere tutti i suggerimenti.
Certo, la città vive un momento particolare e difficile, come tutte le
realtà calabresi e meridionali ma questo, Liborio Bloise lo sa, che non
dipende dall’azione amministrativa di un sindaco e di una maggioranza
consiliare, che comunque producono sforzi enormi per dare risposte alle
attese dei cittadini.
Proprio per questo Liborio Bloise non può concedersi il lusso di provare a
far tornare indietro nel tempo i rapporti tra maggioranza ed opposizione,
all’epoca delle diatribe accese e degli scontri personali, che tanto danno
hanno causato alla nostra Città. Certo, durante le sedute del Consiglio
Comunale è accaduto che ci siano state divergenze anche forti, ma questo fa
parte della normale dialettica. Ci sono stati, però, anche tanti momenti di
collaborazione, che hanno consentito di giungere ad importanti risultati.
È nella coscienza di tutti ormai che serve unità e collaborazione; che,
anzi, ci sia bisogno di un patto fra le forze più rappresentative della
Città per garantire un Governo, forte, tranquillo e sereno, in grado di
affrontare le problematiche che attanagliano la nostra realtà, primo fra
tutti il problema dell’ordine e della sicurezza pubblica, fortemente
compromessi e di cui Liborio Bloise non fa cenno nel suo comunicato.
Se Liborio Bloise queste cose non le capisce e per le sue aspirazioni
personali vuole riportare il seme della discordia fra le forze politiche,
farebbe bene a tornare ad occuparsi delle cose di Castrovillari ed
aspettare, con pazienza, di realizzare il sogno, che sta inseguendo da anni
senza riuscirci, di fare il Sindaco ad ogni costo e a prescindere dal
luogo.
*Cassano All’Ionio, 20 giugno 2023.*
*Il Segretario*
*Elena Ferrari*