(AGENPARL) - Roma, 16 Giugno 2023(AGENPARL) – ven 16 giugno 2023 COMUNICATO STAMPA
TERMOVALORIZZATORE ECOLOGISTIC, SINDACO PARISI: “NOSTRE TESI CONFERMATE DA
INVITALIA. MANCANZA DI REQUISITI DEL PROGETTO’’
“L’istanza di ‘Accordo di Sviluppo’ presentata dalla Ecologistic S.p.A. per
la realizzazione di un termovalorizzatore in Contrada Girifalco è stata
respinta da Invitalia”. A darne notizia è il sindaco di Ginosa Vito Parisi,
a cui Invitalia ha inoltrato la comunicazione inviata all’azienda.
“Da mesi – dichiara il primo cittadino – mi batto con tutta
l’amministrazione comunale e il consigliere regionale Marco Galante per
dire no a questo progetto incompatibile con le vocazioni agricole e
turistiche del territorio.
Una prima battaglia è stata vinta, dal momento che Invitalia ha respinto la
richiesta di sottoscrizione dell’Accordo di Sviluppo presentato
dall’azienda per ottenere il finanziamento di 160 milioni.
Sappiamo, però, che non possiamo abbassare la guardia, visto che l’istanza
verrà comunque gestita nel rispetto dell’ordine cronologico di
presentazione, entrando in un iter ordinario di valutazione.
Ora dobbiamo continuare nel percorso intrapreso e lavorare affinchè il
progetto non si concretizzi. Auspichiamo che anche le altre forze
politiche, fino ad ora rimaste in silenzio, prendano finalmente una
posizione sul termovalorizzatore, perchè il bene della comunità deve venire
prima dell’appartenenza politica”.
In particolare, nella nota di Invitalia si pone l’accento su alcune
criticità del programma presentato, ad esempio l’impossibilità di
individuare la presenza di investimenti volti alla sostenibilità ambientale
e definire gli aspetti rilevanti in termini di impatto ambientale. Allo
stesso modo, si mette in evidenza come non siano stati forniti elementi per
determinare “la capacità del programma di sviluppo di produrre effetti
positivi, in termini di sviluppo e rafforzamento, con particolare
riferimento alle imprese di piccole e medie dimensioni’’.
“Ecologistic – conclude Parisi – ha provato in tutti i modi a convincere
l’opinione pubblica e l’amministrazione facendo leva sull’aspetto
tecnologico e sull’aumento dei posti di lavoro.
Non solo non è riuscita a persuadere noi, ma non ha convinto nemmeno
Invitalia. Continueremo a opporci alla realizzazione del termovalorizzatore
in tutte le sedi, mettendo in atto tutte le azioni di nostra competenza per
bloccare questo scempio”.