(AGENPARL) - Roma, 14 Giugno 2023 - (AGENPARL) – mer 14 giugno 2023 INFORMAZIONE ISTITUZIONALE
E OPEN GOVERNMENT
Ufficio Stampa
14/6/2023
TORNA IL FESTIVAL LETTERARIO “BLOOMSDAY 2023 – UNA FESTA
PER JOYCE”. DAL 16 AL 18 GIUGNO TEATRO, CONFERENZE, MOSTRE
D’ARTE,
CONCERTI,
GUIDATI,
APPUNTAMENTI
ENOGASTRONOMICI A TEMA JOYCIANO E IRLANDESE E COLAZIONI
IMMERSIVE. IL PROGRAMMA DI VENERDI’ 16 GIUGNO
Bloom nell’anno di Zeno: si potrebbe sintetizzare così la quattordicesima
edizione del festival joyciano a Trieste “Bloomsday 2023 – Una festa per Joyce” in
programma dal 16 al 18 giugno.
Il festival torna dopo la straordinaria edizione del centenario del 2022 in cui, lo
scorso anno, l’intera città è stata coinvolta nella maratona letteraria che ha messo in
scena tutti i 18 capitoli del romanzo e ritorna alla sua formula classica, quella che
prevede di approfondire con il teatro, le conferenze, le mostre d’arte e i concerti, un
singolo episodio del romanzo, il quindicesimo, intitolato Circe – Il bordello.
Si tratta del capitolo più lungo di tutto Ulisse, ricchissimo, visionario, a volte
crudo e a volte sognante, una specie di grande, ebbro riassunto della celebre giornata
che ci introduce all’ultima sezione del romanzo, quella dedicata al ritorno a casa di
Leopold Bloom e del suo giovane protetto Stephen Dedalus.
Il legame tra la città di Trieste e l’opera del grande romanziere irlandese verrà
ancora una volta ribadito per il tramite del rapporto più significativo che Joyce instaurò
nel porto adriatico, quello con un altro grande romanziere, Italo Svevo che, proprio un
anno dopo la pubblicazione dell’Ulisse, diede alla stampa La coscienza di Zeno, che
nel 2023, quindi, è a sua volta oggetto di un centenario molto sentito in città. Il
rapporto, vivo e produttivo, fra i due più grandi romanzieri che Trieste abbia conosciuto
ritornerà come un leit-motiv nel corso di tutta la manifestazione.
Con queste coordinate, i promotori del festival – l’Assessorato alle Politiche
dell’Educazione e della Famiglia del Comune di Trieste, per il tramite del Museo Joyce
Museum e l’Università degli Studi di Trieste, attraverso il Dipartimento di Studi
Umanistici, grazie al consolidato sostegno del comparto della promozione turistica
regionale e del Convention and Visitors Bureau e al supporto di nuovi partner come
“Turismo Irlandese” – lanciano la nuova “festa per Joyce” Bloomsday 2023.
Questo il programma di venerdì 16 giugno:
Alle ore 9 presso la sede dell’Adriaco Yacht Club di molo Sartorio, 1 “Calipso.
La colazione immersiva”. Sull’onda del successo dell’edizione 2022 in cui tutte le
giornate del festival sono state aperte da questo graditissimo appuntamento, ritorna “La
colazione del Bloomsday”: un menù continentale e irish (non senza l’iconico piatto di
rognone) nella suggestiva sede del più antico e prestigioso Yacht Club triestino rende
“immersiva” l’esperienza di assistere alla messa in scena del capitolo “Calipso – La
colazione da parte della compagnia dell’Armonia, storico partner del Bloomsday
triestino. Appuntamento in collaborazione con “Turismo Irlandese”.
Personaggi e interpreti: Leopold Bloom: Chino Turco; Molly Bloom: Manuela
Mizzan; narratore: Giuliano Zannier; domestica: Delia Perugino; scene e costumi:
Giuliana Artico; effetti: Franca Zannier. Regia: Giuliano Zannier.
comprensivo di consumazione.
Alle ore 11 presso la sede dell’Adriaco Yacht Club di molo Sartorio, 1 “Circe in
mezz’ora”, conferenza di Laura Pelaschiar (Università degli Studi di Trieste) ed Enrico
Terrinoni (Università per Stranieri di Perugia). Ritorna anche un altro degli
appuntamenti fissi del Bloomsday che, con la formula “in mezz’ora”, apre il festival
offrendo un agile vademecum dell’episodio scelto. Ingresso libero fino a esaurimento
dei posti.
Alle ore 15 al Museo Joyce Museum di via Madonna del mare, 13 “Bloomsday
Kids: Tutti maghi come Circe!”, laboratorio di piccoli incantesimi pop-up, a cura di
Annalisa Metus per bambini dai 5 ai 10 anni.
Prenotazione
obbligatoria
scrivendo
all’indirizzo:
Alle ore 16 al Museo Joyce Museum di via Madonna del mare, 13 “Never ending
Nestory”. Com’è andato l’incontro pubblico del 4 novembre scorso intitolato “Nestory.
L’incubo della Storia e il grido di Dio”, legato al progetto UEO – Ulysses European
Odissey? Le domande a tema storico suscitate dalla lettura del secondo episodio di
Ulisse a Trieste sono partite per Dublino? Come procede il “ciclopico” progetto che
coinvolge 16 paesi europei in azioni di arte pubblica ispirate al capolavoro joyciano?
Riccardo Cepach e Cristina Fenu (Museo Joyce Museum) ne parlano con gli ideatori
di UEO Sean Doran, Liam Browne e Claudia Woolgar.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti.
Alle ore 17 in Piazza Ponterosso presso la statua di James Joyce “Trieste chiama
Dublino”, itinerario a piedi a cura di “Turismo Irlandese”. Una passeggiata joyciana
che unisce le due città fonte di ispirazione per Joyce: il porto di partenza irlandese,
luogo dell’anima in cui sono ambientate quasi tutte le sue opere e il porto adriatico,
luogo di sosta, di maturazione e di creatività, dove quasi tutte tali opere sono state
concepite e scritte, almeno in parte. Durata prevista: 2 ore. Partecipazione gratuita fino
a esaurimento della disponibilità. Prenotazione obbligatoria all’indirizzo:
https://triestechiamadublino.eventbrite.ie.
Alla ore 18 nella Sala Veruda di Palazzo Costanzi di piazza Piccola, 2 “Belle dame sans
serif – Ulisse, XV – Circe / Il Bordello”, inaugurazione della mostra d’arte di Davide
Lippolis dedicata al capitolo eponimo del Bloomsday 2023. La vena grottesca, un po’
surreale e poetica, pervasa di caustica intelligenza e umorismo di Davide Lippolis al
servizio del grande affresco notturno con cui Joyce ci racconta il red district di Dublino.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti.
La mostra rimarrà aperta ogni giorno fino al 9 luglio dalle 10 alle 13 e dalle 17
alle 20. Ingresso libero.
Alle ore 20.30 all’Auditorium del Museo Revoltella di via Diaz, 27 Fluidofiume
“Non si sa mai di chi si masticano i pensieri”. L’azione poetica e musicale di Enrico
Frattaroli, basata sulla concertazione degli stream of consciousness di Leopold Bloom,
Molly Bloom e di Stephen Dedalus (la “trinità” di Ulisse) coniugati con la scrittura
fluviale di Finnegans Wake e le epifanie di Giacomo Joyce, dopo essere stata
rappresentata in Italia e all’estero (dal Centre Pompidou di Parigi a Dublino, alla
Fondazione Cini a Venezia, a Roma, a Sidney, a Melbourne e a Lyon) ed essere stata
trasmessa dalla RAI in più occasioni fin dal 1990, approda finalmente a Trieste per un
inedito concerto con la compagnia originale che lo portò per la prima volta sul palco
nel lontano 1984.
Interpreti: Franco Mazzi (Leopold Bloom), Mirella Mazzeranghi e Carlotta
Caimi (Molly/ALP), Galliano Mariani (Stephen Dedalus), Patrizia Polia (soprano),
Simone Benedetti (pianoforte).
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti.
Alle ore 22 al Museo Sartorio di largo Papa Giovanni XXIII, 1 “Circe – Il
bordello”, riduzione teatrale di Giuliano Zannier portata in scena dall’Associazione
L’Armonia – FITA-UILT APS in collaborazione con la compagnia Amici di San
Giovanni e “Art & Zan”. Evento in collaborazione con Trieste Estate. Il risultato di
un lungo e appassionato “laborattorio” su uno degli episodi più irti del romanzo
joyciano.
Quasi duecento personaggi (tra i quali un cavallo, un campanello, il sapone, i
gabbiani, un orologio a cucù, i rintocchi delle campane, i baci, una mano morta, la fine
del mondo, la fiammella del gas e un ventaglio…) per il grande affresco che,
apparentemente, altro non fa che raccontare la visita di Leopold Bloom e Stephen
Dedalus al bordello dublinese di Bella Cohen.
Interpreti: Giuliana Artico, Roberto Eramo, Daniela Giorgini, Francesca
Grisonich, Annamaria Noventa, Alessandra Privilegi, Alexander Sovich, Chino Turco,
Giuliano Zannier, Leonardo Zannier; scene e costumi: Giuliana Artico; effetti: Franca
Zannier; piano luci: Giampaolo Andreutti; regia: Giuliano Zannier.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti.
L’offerta enogastronomica e musicale del Bloomsday, mai disgiunta da quella
culturale, oltre agli appuntamenti già inseriti in programma comprende:
Venerdì 16 e sabato 17 giugno dalle ore 9 alle ore 22 al Bar Libreria Knulp di
da Poldy (tartina al gorgonzola e calice di borgogna) in abbinamento a una copia di
Ulisse (fino a esaurimento scorte) al costo promozionale di 15 euro per gli amanti del
Bloomsday.
Venerdì 16 e sabato 17 giugno dalle ore 9 alle ore 15 e dalle ore 18.30 alle ore
23 e domenica 18 giugno dalle ore 9 alle ore 15 presso Mimì e cocotte bistrot e
ristorante di via Luigi Cadorna, 19 “Viaggio InteriorA”. Nei giorni del Bloomsday sarà
possibile trovare in menù assaggi, cicchetti, pietanze all’insegna del quinto quarto tanto
amato dal Nostro (e anche da noi). Non mancherà il rognone a colazione. Il tutto
accompagnato dai vini di Borgogna.
A chi prenota nel nome di Joyce e del Bloomsday verrà applicato uno sconto del 10%.
Tutti gli eventi del Bloomsday Trieste sono a ingresso gratuito tranne le
“colazioni
immersive”: il
programma
all’indirizzo https://museojoycetrieste.it/ e
completo è scaricabile
canali