(AGENPARL) - Roma, 13 Giugno 2023(AGENPARL) – mar 13 giugno 2023 Gentilissime/i
sabato 17 al Grazia Deledda si aprirà un incontro che avrà come tema
principale l'immunoterapia e il suo sviluppo.
Nella nota tutti i dettagli
Grazie per l'attenzione
Cordiali saluti
Andrea Bazzoni
Comunicato n. 0076/2023/US
*COMUNICATO STAMPA*
*L’immunoterapia, il suo sviluppo e il suo successo*
*Sabato all’Hotel Grazia Deledda un incontro per fare il punto sulle nuove
terapia oncologiche.*
Sassari 13 giugno 2023 – *L’immunoterapia*, il suo utilizzo e il suo grado
di successo nella cura di alcuni tumori sarà il tema principale
dell’incontro in programma *sabato 17 giugno*, all’Hotel Grazia Deledda di
Sassari. L’appuntamento, organizzato dall’*Oncologia medica* dell’*Aou* *di
Sassari* a partire dalle ore 9, vuole fare il punto sulle nuove terapie
oncologiche.
Il cancro dei polmoni, i tumori urologici quindi la tossicità dei nuovi
farmaci saranno i temi che vedranno gli oncologi dell'Aou impegnati nelle *tre
sessioni* che si svilupperanno nell’arco della mattinata. A fare da filo
conduttore sarà sempre lo sviluppo e l’impiego dell’immunoterapia nella
cura di queste patologie.
*L’immunoterapia* è un trattamento di cura che utilizza lo stesso sistema
immunitario del paziente, o certe sue componenti, per combattere malattie
come il cancro. In oncologia l’uso dell’immunoterapia è in fase
sperimentale da decenni, in associazione con i protocolli tradizionali, tra
cui chemioterapia e radioterapia.
L’immunoterapia *funziona per diverse forme tumorali in fase avanzata*,
come il melanoma, il carcinoma polmonare, la neoplasia del rene, il tumore
testa-collo, il linfoma di Hodgkin, il tumore a cellule di Merkel,
dell’esofago e dell’urotelio. Sono in corso, invece, studi per quanto
riguarda il carcinoma mammario “triplo negativo”.
«Al giorno d’oggi si discute sulla percentuale di successo
dell’immunoterapia oncologica – afferma *Antonio Pazzola*, direttore
dell’Oncologia medica dell’Aou di Sassari – perché circa il 50% dei
pazienti risponde positivamente alle cure. Ecco, allora, che una delle
speranze legate allo sviluppo della immunoterapia oncologica è la
possibilità di inibire la crescita del tumore e, allo stesso tempo,
abbattere gli effetti collaterali e i rischi che purtroppo si associano
alle cure tradizionali, soprattutto alla chemioterapia. Però, anche le
terapie biologiche provocano conseguenze tossiche.
«Questo perché – conclude *Pazzola *- queste terapie mirano al sistema
immunitario e gli effetti collaterali dipendono da questa loro specificità
e sono estremamente variabili da soggetto a soggetto».
L’incontro quindi sarà occasione proprio per approfondire questi temi,
perché di forte impatto proprio sui risultati delle terapie.
Sono previsti gli interventi degli oncologi *Angelo Salvatore Cuccu*, *Giovanni
Maria Fadda*, *Giovanna Fois*, *Giuseppe Palmieri*, *Antonio Pazzola*,
*Margherita
Piras*, *Carlo Putzu*, *Riccardo Serra*, *Aldo Soro* e *Barbara Spanedda*.