
(AGENPARL) – gio 08 giugno 2023 [image: LOGO AIDDA.jpg]
*Pace, Giachetti (Aidda) a Rondine: “Il valore della cura come criterio di
scelta può fare la differenza”*
La presidente dell’Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti di Azienda
alla Cittadella della pace di Rondine: “Grazie al nostro lavoro
contribuiamo a creare la consapevolezza della interconnessione fra tutte le
persone nella società”
Rondine, 8 Giugno 2023. “Per noi donne imprenditrici le valorialità
femminili non sono rappresentate solo dalle donne che occupano ruoli
importanti all’interno delle imprese, ma rappresentano un concetto più
ampio, che implica adottare la dimensione della 'cura' nelle scelte di ogni
giorno e avere la consapevolezza che tutto è interconnesso nella vita.
Negli ultimi anni abbiamo notato un’importante evoluzione del ruolo delle
imprese per una trasformazione della società e delle persone che ne fanno
parte, e siamo convinti che tutti insieme potremo portare avanti questo
percorso di crescita e miglioramento”.
A dirlo è stata* Antonella Giachetti, presidente nazionale di Aidda,
l’Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti di Azienda, a margine
dell’incontro "La pace è un'impresa: la leadership gentile per trasformare
il conflitto in opportunità”*, che si è tenuto oggi in occasione del*
YouTopic 2023, il festival internazionale sull’intermediazione dei
Conflitti che dall'8 all'11 giugno si svolge nel borgo della Cittadella
della pace di Rondine, ad Arezzo*. Il panel a cui Giachetti ha partecipato
si è focalizzato sul tema della gestione positiva dei conflitti come asset
decisivo per imprenditori e manager che credono nella nuova impresa
umanistica.
“Fin dal 2015 – ha ricordato Giachetti – Aidda è impegnata per introdurre
la presenza di valorialità femminili nella leadership e nella conduzione di
organizzazioni pubbliche e private, nelle imprese e in generale
nell’organizzazione della nostra società.* Grazie al nostro lavoro
contribuiamo a combattere il paradigma di pensiero che ha influenzato fino
ad oggi i criteri decisionali e di scelta portando fuori strada la nostra
società*, non solo a causa della pandemia e del conflitto geopolitico in
corso, per apportare invece processi basati su valori di sostenibilità
soprattutto sociale e con riferimento non solo alla comunità interna
all’impresa, ma anche alle comunità in cui l’impresa interagisce”.