
(AGENPARL) – gio 08 giugno 2023 COMUNICATO STAMPA
Un’esperienza formativa che cambia la vita:premiati i vincitori del bando Giovani in movimento
L’iniziativa, sostenuta da Fondazione Cariverona in collaborazione con Fondazione Intercultura e Intercultura ODV, permetterà a dieci studenti di talentodi trascorrere il prossimo anno scolastico all’estero
Cambiare il mondo, uno scambio (interculturale) alla volta. Si è svolta, presso la sede di Fondazione Cariverona di via Achille Forti (Verona), la cerimonia di consegna delle borse di studio che permetteranno a dieci studenti delle scuole secondarie di secondo grado – residenti in una delle cinque province di riferimento della fondazione – di trascorrere il prossimo anno scolastico all’estero. “Per me è un sogno nel cassetto da quando ero bambino – commenta Andrea F., che da Mantova volerà nel Belgio fiammingo – un’opportunità unica che mi farà scoprire nuovi mondi e nuove culture”.
L’iniziativa – sostenuta da Fondazione Cariverona, in collaborazione con Fondazione Intercultura e Intercultura ODV, attraverso il bando Giovani in movimento – prepara gli studenti a vivere un’esperienza formativa a tutto tondo in uno degli otto Paesi di destinazione per il 2023/2024, distribuiti su tre continenti (Europa, America, Asia). All’evento hanno partecipato anche il presidente di Fondazione Cariverona Alessandro Mazzucco, il direttore generale Filippo Manfredi e il segretario generale di Intercultura Andrea Franzoi. Sono inoltre intervenute due ragazze che hanno vissuto la stessa avventura in passato e un testimonial d’eccezione: il capitano brasiliano della squadra maschile di Superlega Verona Volley Raphael Vieira De Oliveira.In questi anni, grazie a Fondazione Cariverona, il bando Giovani in movimento ha permesso a 50 adolescenti di studiare in 25 Paesi del mondo. Attraverso il supporto costante e puntuale di Intercultura in ogni fase dell’esperienza, gli studenti che partecipano al programma hanno la possibilità di dare una vera e propria svolta al loro percorso di vita, confrontandosi con nuove realtà e sviluppando nuove competenze. “Mi aiuterà a uscire dalla mia comfort zone, a esplorare il mondo e a vivere situazioni sconosciute: è una sfida con me stesso, che mi consentirà di crescere, superare le mie paure e comprendere di più il mondo che mi circonda”, conferma Andrea F.
Tante le opportunità che i giovani potranno sfruttare nel prossimo anno scolastico, a partire dall’apprendimento di una lingua straniera, imprescindibile per il mercato del lavoro di oggi. “Ho deciso di accettare questa sfida – commenta Anna M. (da Ancona alla Repubblica Dominicana) – perché sono sempre stata una persona curiosa e amo scoprire lingue e culture diverse dalla mia”. Ma l’esperienza all’estero favorirà anche lo sviluppo di soft skills sempre più apprezzate dalle aziende, dal problem solving alle abilità comunicative, dalla capacità di mettersi in gioco alla flessibilità. “Entrerò in punta di piedi in un’altra realtà – racconta Diamante M. F. (da Verona all’Honduras) – che non ha bisogno di me per il suo funzionamento. Spero di potermi inserire nel buco che avranno dedicato a me e, con il tempo, di capire come riempire al meglio quello spazio, condividendo un po’ delle mie origini e prendendo un po’ delle loro. Non voglio essere una turista che osserva queste dinamiche dal di fuori, senza dare o ricevere nulla”.
Il programma di mobilità studentesca non arricchisce solo il curriculum, aumentando le future chances occupazionali: in un mondo sempre più complesso e diversificato, esperienze di questo tipo contribuiscono anche a promuovere una cultura dell’incontro e del dialogo, essenziale per lo sviluppo di comunità aperte, tolleranti e inclusive. “Alle persone che incontrerò durante il mio percorso – sostiene Anna D. M. (da Vicenza al Messico) – vorrei trasmettere la voglia di buttarsi in qualsiasi situazione e l’avere il coraggio di andare oltre gli stereotipi e i pregiudizi, perché il più delle volte rappresentano delle barriere inutili oltre le quali vi sono mondi incredibili”. Le fa eco Vera D. Z. (da Belluno al Messico): “Spero di riuscire a regalare un pezzo della cultura italiana alle persone che si sono offerte di condividere con me la loro. Intercultura mi sta preparando a inserirmi in una società di stranieri in modo da non considerarli più tali”.
Trascorrere un periodo di studio all’estero – anche grazie a una delle centinaia di borse di studio messe ogni anno a disposizione da Intercultura – ha un impatto che va oltre la crescita umana e professionale dei giovani. Come dimostrato da una ricerca promossa da Fondazione Intercultura con metodologia SROI, gli effetti positivi dell’iniziativa riguardano la comunità nel suo complesso (famiglia, amici, scuola) e non solo i diretti beneficiari. L’investimento effettuato per la realizzazione del programma di mobilità studentesca risulta addirittura triplicato: per ogni euro investito ne sono stati generati 3,13 di beneficio sociale. Un motivo in più per sostenere il progetto, generando un cambiamento sul territorio, esperienza dopo esperienza.
Le borse sono state assegnate a:
Aurora D.R., iscritta all’Istituto Scolastico “Renier” di Belluno, parteciperà a un programma annuale in Brasile
Vera D. Z., iscritta all’Istituto Scolastico “Galilei – Tiziano” di Belluno, parteciperà a un programma annuale in Messico
Andrea F., iscritto all’Istituto Scolastico “Fermi” di Mantova, parteciperà a un programma annuale in Belgio fiammingo
Alessia D. F., iscritta all’Istituto Scolastico “Pitentino” di Mantova, parteciperà a un programma annuale negli Stati Uniti
Diamante M. F., iscritta all’Istituto Scolastico “Medi” di Villafranca di Verona (VR), parteciperà a un programma annuale in Honduras
Kushal G., iscritto all’Istituto Scolastico “Ferraris – Fermi” di Verona, parteciperà a un programma annuale nelle Filippine
Anna M., iscritta all’Istituto Scolastico “Savoia – Benincasa” di Ancona, parteciperà a un programma annuale in Repubblica Dominicana
Rebecca T., iscritta all’Istituto Scolastico “Da Vinci” di Jesi (AN), parteciperà a un programma annuale in Brasile
Daniel Z., iscritto all’Istituto Scolastico “Rossi” di Vicenza, parteciperà a un programma annuale in Thailandia
Anna D. M., iscritta all’Istituto Scolastico “Pigafetta” di Vicenza, parteciperà a un programma annuale in Messico