(AGENPARL) - Roma, 5 Giugno 2023(AGENPARL) – lun 05 giugno 2023 UFFICIO STAMPA
COMUNE DELLA SPEZIA
La Spezia, 5 giugno 2023 – Si trasmette, di seguito, il discorso tenuto dal Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini in occasione dell’apertura della ottava edizione di Seafuture.
“Da questa mattina la nostra città accoglie una manifestazione internazionale di grande importanza, ricca di delegazioni straniere, che ci consente di presentarci ad un consesso mondiale per quelle che sono le nostre eccellenze e per quelle che sono le nostre facoltà.
Seafuture è una vetrina primaria per l’Italia, ma è anche un contesto in cui parlare dell’economia e del futuro di questa città, sempre più improntata ad un ruolo che la vede protagonista prevalente in tematiche e settori legati al mare che proprio qui a Seafuture sono rappresentati.
La nostra città, il nostro golfo, sono oggi un luogo di opportunità per chi vuole investire nella nautica e nella marineria, per chi vuole costruire un percorso di sviluppo tecnologico e per chi vuole rafforzare realtà industriali che sono radicate nella nostra cultura e nella nostra tradizione.
La Spezia può e deve offrire tutte queste occasioni.
Lo possiamo attuare attraverso la consolidata esperienza delle aziende che già operano in questo territorio nella cantieristica della difesa e nel più generale comparto delle industrie della difesa, sempre più esempio di leadership mondiale.
Ma lo possiamo realizzare anche grazie alle industrie leader per la cantieristica del diporto e a quella legata alle produzioni di imbarcazioni con standard elevati. I nostri cantieri sono eccellenze internazionali in cui il concetto di qualità non è secondo in nessun altro contesto.
Oggi alla Spezia vengono prodotte tra le migliori imbarcazioni al mondo, e lo dico senza falsa modestia guardando sia al settore militare sia al settore civile.
Tutto questo si lega a filo doppio con gli investimenti e con la programmazione che abbiamo voluto portare avanti in questi anni per garantire sostegno all’industria del settore cantieristico e al settore marinaresco in generale.
Lo abbiamo fatto partendo, innanzitutto, della formazione, investendo su una filiera che possa garantire ai nostri giovani la possibilità concreta di costruirsi un percorso occupazionale. Aperta anche ai tanti ragazzi che, dall’Italia e da molti paesi europei e mediterranei, scelgono La Spezia come luogo di studio
Qui trovano un percorso che porta, attraverso occasioni dirette, a tutti gli obiettivi a cui possono guardare per entrare nel mondo del lavoro nei settori specifici della marineria.
Gli istituti di formazione superiore, le università, i centri di formazione specialistica che sono alla Spezia e versi i quali l’Amministrazione ha garantito e garantirà supporto e coordinamento, sono in grado di formare giovani per ogni tipologia di realtà professionale che il mercato possa richiedere.
Ed è importante, quindi, che le industrie, il mercato stesso, si interfaccino con le scuole per indicare quali sono le professionalità che in questo momento e che negli anni a seguire, saranno necessarie. Soltanto in questo modo si potrà garantire una produttività italiana di qualità sempre più altra grazie ad un rinnovarsi di professionalità: dagli artigiani, ai tecnici specializzati, ai progettisti sino ai ricercatori.
Le eccellenze spezzine sono, poi, anche delle esclusività che si ritrovano non solo nel campo della produzione. Lo possiamo facilmente riscontrare in altri settori in cui la realtà del nostro territorio non ha realmente eguali nell’ambito Mediterraneo o nell’ambito europeo.
L’esempio su tutti è, e resta, il campo della subacquea. Il golfo della Spezia è stato il luogo in cui si sono svolte le più importanti sperimentazioni nello scorso secolo, dove sono state realizzate invenzioni fondamentali come la camera iperbarica o altri equipaggiamenti innovativi. Se la subacquea ha una casa natale questa può essere Spezia.
Oggi ospitiamo realtà consolidate, prevalentemente legate alla Marina militare e al corpo dei palombari che quest’anno festeggia i novant’anni dall’istituzione della categoria. Un settore che ci apre ad un ambiente, quello delle profondità marine, sempre più strategico e legato a sfide innovative e fondamentali. Basti pensare che la gran parte delle reti di comunicazione corre sul fondo dei mari, che le principali linee di approvvigionamento energetico sono sottomarine e che molte delle future risorse primarie le troveremo negli abissi.