
(AGENPARL) – sab 27 maggio 2023 COMUNICATO STAMPA
Si chiude con l’incontro di lunedì 29 maggio su sfruttamento del lavoro e caporalato il ciclo di Laboratori di formazione-azione “Legalità: lessico per buone pratiche” promosso dalla Fondazione Marco Biagi in collaborazione con il CRID – Centro di Ricerca Interdipartimentale su Discriminazioni e vulnerabilità, Unimore, nell’ambito dell’Avviso del Comune di Modena per la promozione della legalità e la prevenzione e il contrasto del gioco d’azzardo
A conclusione del Ciclo di Laboratori di formazione-azione, lunedì 29 maggio, a partire dalle ore 17.00, presso la Fondazione Marco Biagi, si terrà il laboratorio “Il lavoro “sotto padrone” e la piaga del caporalato” che vedrà come relatori la Dr.ssa Maria Barberio del Dipartimento di Giurisprudenza Unimore e il Prof. Marco Omizzolo, sociologo di Eurispes e docente presso l’Università La Sapienza di Roma.
Il Laboratorio, coordinato dal Dr. Cesare Trabace del Centro Documentazione del CRID di Unimore, prenderà le mosse dalle ricerche e dagli scritti di Marco Omizzolo, a cominciare da Articolo 1. L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro sfruttato (2022).
Il volume, primo della collana “Tempi Moderni”, diretta dallo stesso Omizzolo, rappresenta un vademecum per entrare nei meandri di un mondo articolato qual e? quello del lavoro sfruttato.
Durante l’incontro, facendo riferimento alle indagini del mondo dell’università e della ricerca, del sociale e del giornalismo d’inchiesta, si analizzerà il fenomeno sviscerandone gli aspetti più nascosti e drammatici.
Sfruttamento, emarginazione, privazione di dignità, negazione di diritti sono comuni denominatori delle realtà lavorative più disparate. Siano esse le campagne, i laboratori tessili, i cantieri edili, gli esercizi commerciali, le strade e le piazze delle nostre opulente città poco importa: sono tutti luoghi – o, meglio, “non-luoghi” – in cui quotidianamente si esercita con pervicacia e sistematicità il mancato rispetto della dignità della persona che lavora, che sottende a condizioni di sfruttamento, schiavitù, discriminazione e violenza.
Subordinazione, impoverimento, vulnerabilità e fragilità sono parole-chiave che accomunano le condizioni dei braccianti, in massima parte immigrati provenienti da paesi africani, asiatici e sudamericani, spesso resi “invisibili”: in tal modo sono loro negati diritti fondamentali quali la liberta?, la giustizia, l’equità, nel nome del profitto e degli utili economici.
Il percorso formativo è stato articolato in quattro incontri laboratoriali affidati a esperti ed esperte in materia afferenti, in particolare, al mondo accademico (Unimore, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Università La Sapienza di Roma) e a quello dell’Associazionismo (Associazione di Studi e Ricerche Dem.e.tra, Federconsumatori).
Il Laboratorio è rivolto a tutta la cittadinanza, con un coinvolgimento diretto dei settori economici e della comunità locale (organizzazioni datoriali e sindacali, imprenditori e imprenditrici, enti pubblici e privati, realtà associative e del terzo settore), nonché a studenti e studentesse delle Scuole secondarie di secondo grado di Modena e del territorio modenese, a studenti e studentesse, dottorandi e dottorande Unimore.
Il coordinamento organizzativo del ciclo è a cura della Dott.ssa Silvia Bartoli e della Dott.ssa Margherita Grillo.
Modena, 27 maggio 2023